Le Stelle di Hipponion: Bellezza Ineguagliabile sulla Passerella del Festival di Primavera
Sonia Demurtas, critica d'arte ed organizzatrice di eventi di successo incorona le giovani ragazze che hanno sfilato al Festival di Primavera come:
🌟Stelle di Hipponion🌟: affermando che C'era Tanta Bellezza Ineguagliabile sulla Passerella del Festival di Primavera✨
Sotto il cielo dolce di primavera, dove l’antica anima di Hipponion sembra risvegliarsi in ogni respiro, le giovani muse del **Festival di Primavera Arte 2026** studentesse della scuola di moda di Vibo Valentia, hanno illuminato la passerella come vere e proprie costellazioni viventi.
Eleganti, fiere, eteree: ✨le Stelle di Hipponion✨ hanno incarnato non solo la bellezza, ma l’essenza stessa dell’arte indossata.
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Con grazia magnetica e una luce negli occhi capace di incantare il pubblico, queste giovani donne hanno trasformato la sfilata in un’esperienza poetica, un dialogo tra corpo, materia e emozione.
**I Gioielli dell’Anima**
A impreziosire i loro décolleté e polsi, i **gioielli unici** creati dall’estro raffinato dell’artista **Elvira Sirio**. Pezzi che non sono semplici ornamenti, ma vere e proprie poesie in metallo e pietra: luminosi, vibranti, capaci di catturare la luce del tramonto e restituirla moltiplicata sulla pelle delle modelle.
**Gli Abiti: Sculture che Danzano**
Ogni creazione ha raccontato una storia diversa, anche la scuola di moda di Vibo Valentina ha presentato le sue creazioni, Ecco le modelle insieme alla professoressa Maria Teresa Cascasi:
- L’abito **“scultura”**, opera magistrale di **Monica Ingrosso**, ha trasformato il corpo in opera d’arte tridimensionale, con volumi audaci e linee architettoniche che sfidavano la gravità con straordinaria armonia.
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- Il sontuoso **abito con gonnellone nero**, firmato da **Teresa Ciccarello**,
ha incantato per la sua drammatica eleganza: un trionfo di tessuto che si muoveva come una notte liquida, sensuale e potente al tempo stesso.
- Gli altri abiti, caratterizzati da una freschezza primaverile e da dettagli preziosi, sono stati realizzati con maestria da **Cristina Corso**, che ha saputo cucire leggerezza, romanticismo e contemporaneità in ogni piega.
**La Sfilata in Due Tempi: Un Viaggio nell’Arte**
La passerella si è divisa in due atti distinti, come un’opera teatrale dell’anima.
**Primo Tempo – I Foulard degli Artisti**
Un omaggio vibrante alla pittura e alla creatività contemporanea. Le modelle hanno sfilato avvolte in preziosi foulard d’artista, veri e propri quadri da indossare creati da:
Valeria Scarano
- **Saverio Barone**
- **José Miranda**
- **Renata De Santo**
- **Rosangela Rotella**
- **Carmela Capria**
Caterina Rizzo
Ogni foulard era un’esplosione di colore, emozione e narrazione. Le ragazze li portavano con naturale regalità, trasformando la passerella in una galleria d’arte vivente.
**Secondo Tempo – La Scultura Vestita**
Dopo l’esplosione cromatica dei foulard, lo sguardo si è spostato sulle creazioni tridimensionali degli stilisti calabresi, dove la moda ha incontrato l’arte scultorea in un abbraccio perfetto.
Sono state loro, **le Stelle di Hipponion**, a dare vita a tutto questo. Con la loro bellezza ineguagliabile, fatta di grazia, forza e sensibilità, hanno dimostrato che la vera eleganza non è solo nell’abito che si indossa, ma nella luce che si riesce a sprigionare.
Un applauso sincero a queste giovani donne, vere ambasciatrici di un territorio che continua a stupire per talento, bellezza e creatività.
Non sono mancate le cravatte in seta di Vittoria Orlando, ora esposte a Stefanaconi presso Il Borgo degli Dei, un B&B che ora sta ospitando anche dipinti e opere degli artisti del Festival di Primavera.
Un ringraziamento alla dirigente scolastica Eleonora Rombola' per avere ancora una volta dato la possibilità alle ragazze di fare questa bellissima esperienza formativa, accanto all' Accademia di Arte e Poesia Fior di Loto e la sua presidente Sonia Demurtas
**Redazione Elite Arte e Moda**
Festival di Primavera Arte – Edizione 2026
Vibo Valentia, Maggio 2026



















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