Carmela Capria: l’arte che si indossa, tra fuoco, memoria e primavera
**Carmela Capria: l’arte che si indossa, tra fuoco, memoria e primavera** Carmela Capria, artista di Gioia Tauro (RC), rappresenta una delle voci più intense e autentiche dell’arte contemporanea calabrese. Autodidatta dalla sensibilità profonda, Capria si esprime principalmente attraverso la **pirografia**, tecnica antica che utilizza il fuoco per incidere il legno o altri supporti, trasformando la materia in un mezzo di preghiera, memoria rurale e visione poetica. Le sue opere, cariche di spiritualità e di un sacro filtrato, non iconico ma profondamente evocativo, raccontano paesaggi dell’anima, figure femminili, radici contadine e una Calabria intima e luminosa. Non è un caso che la critica d’arte **Sonia Demurtas**, figura centrale nel panorama culturale calabrese e fondatrice della Biennale di Vibo Valentia, abbia fortemente voluto la sua presenza nella prima edizione della manifestazione, definendola «una delle presenze più intense e sacre» dell’evento. ### Dal legno alla seta:...









