Massimo Spagna, il poeta Ambasciatore di Pace
**Massimo Spagna Ambasciatore di Pace nel volume “Poesie per la Pace” a cura di Sonia Demurtas**
In un’epoca segnata da conflitti, divisioni e sofferenza diffusa, la poesia torna a farsi strumento di resistenza gentile e di speranza collettiva. Sonia Demurtas, critica d’arte contemporanea, poetessa e presidente dell’Accademia di Arte e Poesia “Fior di Loto”, ha raccolto questa urgenza in un progetto corale di grande valore: l’antologia **“Poesie per la Pace”**, un volume in preparazione che riunisce voci poetiche contemporanee scelte per opporsi all’odio e alla violenza con parole pure e luminose.
Tra queste voci emerge con forza e sensibilità unica **Massimo Spagna**, il poeta gussaghese che, con il suo contributo di **10 poesie di grande spessore emozionale**, riceverà il prestigioso titolo di **Ambasciatore di Pace**. Un riconoscimento che celebra non solo la qualità artistica della sua opera, ma soprattutto la capacità dei suoi versi di seminare pace autentica, quella che nasce dal cuore e si diffonde attraverso l’ascolto e l’empatia.
Nato a Brescia il 2 luglio 1968, Massimo Spagna cresce tra Rodengo Saiano e la frazione di Piè del Dosso a Gussago, luoghi che hanno plasmato profondamente la sua sensibilità. Da bambino scriveva già i suoi stati d’animo su carta, trasformando emozioni in parole silenziose. La fotografia, incontrata nel 2015 grazie alla fotografa Tiziana Arici, diventa il ponte verso la poesia: le didascalie sotto le immagini si trasformano in versi liberi, capaci di catturare l’invisibile – il fruscio delle foglie, il peso delle assenze, la luce che filtra tra le crepe del quotidiano. Guardia giurata di professione, dedica le notti al suo “scrigno dei silenzi”, dove nascono composizioni che parlano di radici, memoria, serenità e di quel Bresciano spirito di rimboccarsi le maniche per custodire la bellezza interiore.
Le sue 10 poesie selezionate per “Poesie per la Pace” si distinguono per un’intensità emotiva profonda e raffinata: versi che non urlano, ma sfiorano l’anima, trasformando il personale in universale. Come nei suoi precedenti lavori – dal primo libro **“La bocca del cuore”** (Pagine Editore, 2021) alle partecipazioni in antologie prestigiose e calendari artistici – Spagna riesce a trasmettere ricordi del passato, sorrisi riflessivi e pensieri che invitano a rallentare, a curarsi, a riconoscere la luce anche nelle ferite. Una poesia che, in tempi di rumore, diventa atto di disarmo interiore: ascolto condiviso, cura delle contraddizioni, invito a non arrendersi alla durezza del mondo.
Sonia Demurtas, con la sua visione lungimirante, ha scelto proprio questa voce per incarnare il messaggio del volume. Come già accaduto in altri progetti di SD Collezioni (dal Calendario artistico-poetico 2026 alla collettiva “Platinum”), il contributo di Massimo Spagna eleva l’intera antologia, rendendola non solo un libro, ma un vero e proprio manifesto di pace.
Il volume **“Poesie per la Pace”**, dotato di **codice ISBN**, sarà distribuito nei principali store nazionali (Feltrinelli, Amazon, Mondadori) e richiesto in tutte le librerie, con copertura in 89 paesi nel mondo. Come da tradizione dei progetti curati da Sonia Demurtas, sarà inoltre presente per la consultazione nelle migliori biblioteche italiane, diventando patrimonio condiviso e accessibile a tutti.
“Poesie per la Pace” non è soltanto un’antologia: è un invito collettivo a riaprire il cuore, a sentirci uniti, a ricordare che le parole possono cucire invece di dividere. E con poeti come Massimo Spagna, Ambasciatore di Pace, questa voce diventa ancora più forte, autentica, luminosa. Un verso alla volta, si costruisce già un mondo migliore.



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