Dove l’arte diventa respiro: la Biennale di Vibo Valentia come promessa di bellezza

Dove l’arte diventa respiro: la Biennale di Vibo Valentia come promessa di bellezza
Alla Biennale di Vibo Valentia la bellezza non si è limitata a mostrarsi: ha preso respiro, si è fatta incontro, ascolto, presenza. Il Valentianum si è trasformato in uno spazio sospeso, dove arti visive e poesia hanno dialogato come voci di uno stesso racconto, capace di toccare corde profonde e condivise.
Artisti, poeti e operatori culturali hanno dato forma a un’esperienza corale, costruita con sensibilità diverse ma unite da un comune sentire. Le opere e le presenze di Alfredo Campagna, Milena Petrarca, Andrea Stanic, Anna Cuzzola, Carla De Paolo, Caterina Rizzo, Giovanni Cutrò, Daniela Milasi, Eleonora Laganà, Francesco Logoteta, Giuseppe Galata, José Miranda, Liliana Condemi, Mauro Proci, Melina Morelli, Nadia Martorano, Neno Mirabello, Nino Romano, Ornella Cicuto, Pasquale Terracciano, Renata De Santo, Alfonso Celestino, Sandos, SATOR, Saverio Barone, Stefano De Angelis, Tina Nicolò, Tonio Fortebraccio, Ugo Rosanò, Vincenzo Sguera, Vincenzo Testa, Gabriele Raggiu, Pietro Comito, Maria Pisano, insieme a Mimma Febbraro, hanno composto una trama viva e vibrante, fatta di sguardi, gesti e parole necessarie. Tra gli ospiti anche la poetessa Daniela Ferrara.
La dimensione internazionale, con la presenza di artisti provenienti dall’estero come Andrea Stanic e José Miranda, ha ampliato l’orizzonte della Biennale, confermando Vibo Valentia come luogo capace di accogliere e dialogare, di custodire e rilanciare bellezza. Vibo Valentina esiste, non è un luogo sperduto.. è accoglienza, è arte, è bellezza...
Due premi sono stati il segno della continuità e di buon auspicio per il futuro, uno dato all'attore Costantino Comito (Vibonese doc) e uno ad Andrea Stanic come gesto di accoglienza e ospitalità per avere fatto un viaggio così lungo. Grazie al Console dei Maestri del lavoro della Calabria Francesco Saverio Capria al presentatore della sfilata Rino Rosario Logiacco , a Sator Art curator
a Caterina Rizzo Art direttrice artistica... ad Anna Alfano e la piacevole compagnia di Roky Marchese ... grazie ad Antonio Teti grande professionista e artista... Fortunato De Luca professore esperto IA... Grazie a Buozomi' sempre presente e Daniela Milasi
grazie a Silvia Colloca e alla nostra immancabile giornalista pubblicista ora membro ufficiale Accademia di Arte e Poesia Fior di Loto Lucia De Cicco.
a Pierluigi Lo Gatto profondo poeta e scrittore a Domenica Pirilli che ci ha fatto vibrare il cuore con le sue liriche potenti... grazie a Carmen Corrado sorriso che illumina ogni cosa e non abbandona...
Tutto questo nasce da una visione che ha saputo unire rigore e cuore. Un ringraziamento profondo va tutti coloro che hanno collaborato, gli artisti e gli sponsor e a Sonia Demurtas, presidente Accademia Fior di Loto e ideatrice e direttrice artistica, che con dedizione e coraggio ha dato vita a un progetto destinato a crescere nel tempo, lasciando un segno autentico nel paesaggio culturale della città. E quando le luci si abbassano e il silenzio torna a camminare tra le sale, resta qualcosa che non si spegne: resta la traccia di un’emozione condivisa, il passo leggero della bellezza che continua a muoversi, come una promessa sussurrata al futuro, come un fiore che, anche lontano dagli occhi, non smette di fiorire.

Commenti

  1. Meravigliosa e indimenticabile esperienza artistica vivere questa BIENNALE DI VIBO VALENTIA 2025! GRAZIE A TUTTI e un particolare ringraziamento va alla nostra dolcissima e impeccabile CURATRICE SONIA DEMURTAS per la sua professionalità! ❤️

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