Anna Cuzzola in mostra alla Niceforo di Francesco Logoteta

**Anna Cuzzola: la storia d’amore che brucia ocra e rosso, custodita da Platinum** Nel volume **Platinum – Artisti e Poeti del Terzo Millennio**, curato da Sonia Demurtas, Anna Cuzzola è stata scelta con l’attenzione di chi riconosce un fuoco antico sotto la cenere: un omaggio che celebra la sua capacità di trasformare il sentimento in segno essenziale, in colore che non descrive ma incide. Platinum non è solo un libro – è un focolare acceso, un ponte che ha portato il suo dipinto a vivere sulle pareti della **Galleria d’Arte Niceforo** di Reggio Calabria, grazie alla curatela appassionata di Sonia Demurtas e alla calda ospitalità del gallerista Francesco Logoteta. Anna Cuzzola, figlia di Reggio Calabria nella carne e nello sguardo, dipinge con la verità nuda di chi sa che l’amore non ha bisogno di troppi particolari per essere eterno. Le sue figure stilizzate non sono ritratti: sono presenze archetipiche, anime che si cercano, si sfiorano, si fondono senza mai toccarsi del tutto. Nel dipinto **Storia d’amore**, esposto in mostra, due figure danzano in un campo di ocra bruciato e rosso vivo, con un pizzico di blu che entra come un ricordo lontano o una promessa di cielo. La tecnica mista fa respirare la tela: strati che si sovrappongono, graffi che rivelano, colori che sanguinano l’uno nell’altro. È un amore che non ha bisogno di volti precisi: lo si riconosce dal modo in cui il rosso arde contro l’ocra, dal modo in cui il blu interrompe il calore come un sospiro improvviso.
Quel quadro non racconta una storia: la evoca. È il battito sospeso di due esseri che si sono incontrati, che si sono persi, che continuano a esistere l’uno nell’altro anche quando il tempo tenta di separarli. È Reggio Calabria stessa in quel rosso-terra, in quell’ocra di sole e polvere, in quel blu che è il mare che bagna la città e che porta via i dolori senza mai cancellarli del tutto. Le opere della collettiva **Platinum**, inni alle radici identitarie, alla memoria che arde e alla bellezza che nasce dal desiderio profondo, rimarranno esposte fino alle **ore 20:00 di domenica 1 febbraio 2026**. Il **finissage** di domenica 1 febbraio comincerà alle **ore 16:30**, in un’atmosfera di luce intima e di emozione condivisa: ogni artista sarà ritratto accanto alla propria creazione. Quelle fotografie diventeranno sigillo visibile di un legame invisibile – tra chi ha osato dipingere una storia d’amore con ocra, rosso e un soffio di blu, e l’opera che ora la custodisce, la protegge, la restituisce al mondo come testimonianza di un sentimento che non si spegne. Venite a sostare davanti alla **Storia d’amore** di Anna Cuzzola. Lasciatevi attraversare da quei due corpi stilizzati che si cercano senza raggiungersi, da quel rosso che pulsa come un cuore ostinato, da quell’ocra che sa di terra calda e di tempo vissuto. Venite al finissage per celebrare insieme l’arte che non mente, che non nasconde, che sa dire l’amore con pochi colori e con troppa verità. **Galleria d’Arte Niceforo** – Reggio Calabria **Fino al 1 febbraio 2026, ore 20:00** Finissage: domenica 1 febbraio dalle ore 16:30 A cura di Sonia Demurtas

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