Consegna del volume Platinum al maestro Michele Affidato

Momenti di intensa emozione
Oggi, 16 gennaio 2026, Vibo Valentia si è trasformata in un palcoscenico di luce, bellezza e profonda emozione grazie alla presenza del maestro orafo **Michele Affidato**, figura iconica dell’arte orafa calabrese nel mondo. Nell’ambito del **VI Festival delle Arti**, intitolato “**Logos: Comunicazione è Libertà**” (in corso dal 12 al 16 gennaio) presso l’I.I.S. “Morelli-Colao”, il maestro ha incantato il pubblico con una "sfilata esclusiva" dei suoi gioielli di altissimo valore artistico, veri e propri capolavori che intrecciano tradizione millenaria e visione contemporanea. La parola come strumento di emancipazione e il dialogo come fondamento della democrazia rappresentano i cardini di questa rassegna ambiziosa, che stimola il pensiero critico attraverso un confronto multidisciplinare: dal giornalismo alla musica, dal cinema alle arti visive. In questo contesto di libertà espressiva e crescita collettiva, l’arte orafa di Michele Affidato ha trovato un’armonia perfetta, elevando il gioiello a simbolo di narrazione identitaria e di rinascita spirituale. Le creazioni presentate – parte della celebre collezione “L’evoluzione del gioiello dall’antica Magna Grecia ai nostri giorni” – hanno sfilato sotto i riflettori, indossate con grazia da modelle che ne hanno esaltato l’eleganza e il profondo significato simbolico. Ogni pezzo, forgiato interamente a mano con antiche tecniche orafe, racchiude in sé echi di un passato glorioso: motivi greco-bizantini rivisitati in chiave moderna, linee fluide che dialogano con la luce, pietre preziose che sembrano pulsare di vita propria. Non semplici ornamenti, ma poemi silenziosi incisi nel metallo prezioso, capaci di raccontare storie di radici calabresi, di eccellenza artigianale e di una bellezza che trascende il tempo. L’evento ha rappresentato un momento culminante del festival, dove l’incontro tra arte e cuore ha generato un’empatia palpabile. Quando l’arte incontra la bellezza del cuore, non si può fare altro che crescere insieme a persone meravigliose che dell’arte hanno fatto il loro messaggio di vita. Michele Affidato, con la sua presenza e le sue opere, ha incarnato proprio questo spirito: un ponte tra tradizione e futuro, tra artigianato e libertà espressiva, tra il logos antico e la comunicazione contemporanea. La consegna, durante la giornata, di una copia del volume: Platinum "Artisti e Poeti del terzo millennio" SD collection**, a cura della critica d’arte **Sonia Demurtas** (presidente dell’associazione Fior di Loto), ha dato la possibilità di instaurare ponti e collegamenti suggellato il legame profondo tra il mondo artistico e quello orafo. Il volume dedica pagine significative ad **Antonio Affidato**, artista che in passato ha collaborato con Demurtas realizzando anche una copertina per la serie, rafforzando così il filo rosso che unisce generazioni di creativi calabresi. In questa foto l'artista Antonio Teti che consegna una copia di "Platinum" al maestro Affidato.
In un’epoca in cui la comunicazione è libertà, la sfilata di oggi a Vibo Valentia non è stata solo un’esposizione di gioielli: è stata un atto di emancipazione estetica, un dialogo muto ma potentissimo tra maestro, opera e spettatore. Un invito a riconoscere, nel bagliore di ogni creazione, la scintilla della dignità umana e la promessa di un domani più luminoso. Grazie al maestro Michele Affidato, Vibo Valentia ha vissuto una giornata indimenticabile, dove l’arte – preziosa, evocativa, eterna – ha ricordato a tutti che la vera libertà nasce dal coraggio di esprimere, creare e condividere bellezza.

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