Consegnato il volume Platinun a Michele Affidato
Oggi, **16 gennaio 2026**, Vibo Valentia ha vissuto un momento di pura magia artistica al **VI Festival delle Arti “Logos: Comunicazione è Libertà”**, in corso presso l’I.I.S. “Morelli-Colao”. Il maestro orafo **Michele Affidato**, icona indiscussa dell’arte orafa calabrese, ha incantato il pubblico con una **sfilata esclusiva** dei suoi gioielli capolavoro, che fondono l’antica eredità della Magna Grecia con una visione contemporanea di rara eleganza.
Le creazioni, parte della celebre collezione “**L’evoluzione del gioiello dall’antica Magna Grecia ai nostri giorni**”, hanno sfilato sotto i riflettori: pezzi unici forgiati a mano, con motivi greco-bizantini rivisitati, linee fluide che catturano la luce e pietre preziose che pulsano di vita. Non semplici ornamenti, ma narrazioni silenziose di radici, identità e rinascita spirituale, in perfetta sintonia con il tema del festival: la parola come emancipazione e il dialogo come pilastro della democrazia.
Un gesto particolarmente significativo ha suggellato l’evento: **Antonio Teti** ha consegnato personalmente al maestro Michele Affidato una copia del volume **Platinum "Artisti e Poeti del terzo millennio" SD collection**, curato dalla critica d’arte **Sonia Demurtas**, presidente dell’associazione Fior di Loto. Il libro, che celebra talenti contemporanei, dedica pagine importanti ad **Antonio Affidato** (figlio del maestro e artista a sua volta), già collaboratore di Demurtas per una copertina della serie, rafforzando il legame tra generazioni creative calabresi.
In un contesto multidisciplinare che spazia da giornalismo, musica, cinema e arti visive, la presenza di Michele Affidato ha rappresentato un culmine emotivo: quando l’arte incontra la bellezza del cuore, si cresce insieme a persone straordinarie che ne fanno messaggio di vita. La sfilata non è stata solo un’esposizione di preziosi, ma un atto di libertà espressiva, un dialogo evocativo tra tradizione e futuro.
Grazie al maestro Affidato e a questo gesto simbolico, Vibo Valentia ha chiuso in bellezza il festival, ricordando che la vera comunicazione libera nasce dal coraggio di creare e condividere emozioni eterne.



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