La Galleria Niceforo, dove l’arte diventa respiro e futuro

✨ La Galleria Niceforo, dove l’arte diventa respiro e futuro Ci sono luoghi che non si visitano: si attraversano come un sogno.
La Galleria d’Arte Niceforo è uno di questi. Non è solo uno spazio espositivo, ma una casa dell’anima, creata con gusto, misura e poesia dall’artista Francesco Logoteta. Ogni parete, ogni luce, ogni silenzio racconta la sua visione: un luogo luminoso, elegante, accogliente, che riflette la bellezza della sua anima prima ancora di quella delle opere che ospita. Entrare alla Niceforo significa entrare in un respiro. Qui l’arte non è cornice, ma presenza viva. Dialoga con chi guarda, sfiora chi ascolta, si fa compagna di cammino. In questo spazio così intimamente umano hanno preso voce artisti capaci di toccare corde profonde: Nadia Martorano, con la sua grazia interiore; Roky Marchese, che incendia la tela di libertà; Rosangela Rotella, custode di memorie sensibili; Saverio Barone, che ha trasformato i dipinti in seta e movimento con i suoi foulard artistici; Valeria Scarano, premiata dalla Air Gallery Dragon per una pittura che vibra di simboli; Carmela Capria, con le sue pirografie dedicate a Cristo e ai Bronzi di Riace, dove il fuoco diventa preghiera; Silvana Fiumara, con una sensibilità che accarezza la forma; Onofrio La Leggia, voce intensa tra materia e visione; Corrado Corradino, narratore di percorsi onirici; Gregorio Procopio, custode di segni antichi; Michela Ferrara, interprete di una arte sacra luminosa, Antonella Fortuna, che trasforma l’emozione in gesto; Eleonora Laganà, con una pittura che vibra di silenzi e gioia; Cristina Corso, presenza essenziale e poetica;
Neno Mirabello, con una ricerca intensa e personale che sfiora la Trascendenza; Tonio Fortebraccio, voce potente della contemporaneità che resta legata alle radici della sua terra; Antonio Teti, interprete di bellezza e cultura; e molti altri, in una costellazione di voci che hanno reso la mostra un canto collettivo. Durante il vernissage, la bellezza si è fatta anche voce. Rino Rosario Lo Giacco ha donato al pubblico una sua poesia, letta con intensità e cuore, e Massimo Spagna – già amato per La bambina sul sasso – ha emozionato ancora una volta con una lettura poetica profonda e luminosa, capace di fermare il tempo. I foulard in seta, ideati da Saverio Barone e già protagonisti della Biennale di Vibo Valentia, sono poi scesi dalle pareti per danzare addosso alle modelle della scuola di moda di Vibo Valentia. I quadri si sono mossi, i colori hanno camminato, l’arte ha imparato a respirare con chi la guarda. Particolarmente significativa la presenza della vicepresidente dell’Accademia Fior di Loto, Cristina Corso, che ha esposto la sua opera Il cuore dell’oceano: un lavoro intenso, simbolico, capace di racchiudere profondità, ascolto e forza emotiva. La direttrice artistica Sonia Demurtas ha infine presentato un’opera di Onofrio La Leggia, destinata ai futuri Premi ViBook Arte, annunciando nuove collaborazioni sul territorio: eventi a Pizzo Calabro, una futura sfilata, e nuovi appuntamenti che uniranno pittura, poesia e moda. 🌿 Una mostra che guarda lontano La mostra resterà visitabile per quindici giorni alla Galleria Niceforo. Ma non è un punto di arrivo: è una soglia. Sono già previsti altri appuntamenti importanti con mostre d’arte, sfilate di foulard e abiti ispirati ai dipinti, dove l’opera si farà tessuto, movimento, racconto. La collaborazione con Saverio Barone porterà una vera e propria ventata d’aria nuova nell’Associazione Fior di Loto: un dialogo tra arti che apre scenari inediti e visioni contemporanee. La Niceforo non è solo una galleria. È un cuore aperto. Un luogo dove l’arte non si espone: si offre. Dove la luce non illumina soltanto le opere… ma chi le ha sognate. ✨

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