Lilla Calello: la rosa che sboccia tra tenui promesse d’oro, scelta da Platinum per celebrare la bellezza pura**
**Lilla Calello: la rosa che sboccia tra tenui promesse d’oro, scelta da Platinum per celebrare la bellezza pura**
Nel volume **Platinum – Artisti e Poeti del Terzo Millennio**, curato da Sonia Demurtas, Lilla Calello è stata accolta come un petalo che cade piano: un omaggio delicato che riconosce in lei la capacità rara di fermare sulla tela l’essenza stessa della bellezza effimera e insieme eterna. Platinum non è solo un libro – è un giardino di luce in cui opere come la sua possono respirare, fiorire e ricordarci che la vera eleganza nasce dal silenzio e dalla tenerezza.
Lilla Calello, pittrice di squisita sensibilità, ha fatto del fiore il suo linguaggio più intimo e universale. Le sue tele non sono semplici nature morte: sono inni alla fragilità che resiste, alla grazia che si offre senza chiedere nulla in cambio. Ogni pennellata è un sussurro di colore, un velo di luce che accarezza la materia e la trasforma in emozione viva. I suoi fiori non appassiscono mai del tutto: portano con sé il profumo di un mattino appena nato, la promessa di una bellezza che non ha bisogno di gridare per essere indimenticabile.
Nella mostra **Platinum** alla **Galleria d’Arte Niceforo** di Reggio Calabria, Lilla Calello ha presentato un dipinto di straordinaria dolcezza: una **bellissima rosa** dai colori tenui, sospesa tra un rosa acceso e vibrante e un oro soffuso, quasi etereo. È un omaggio puro alla bellezza – non ostentata, non aggressiva, ma intima, avvolgente, capace di sfiorare l’anima come una carezza dimenticata. Quella rosa non è solo un fiore: è un simbolo di ciò che resta quando il tempo rallenta, quando il cuore si apre alla meraviglia semplice e profonda delle cose che esistono solo per essere amate.
Le opere della collettiva, dedicate alle nostre radici identitarie, alla memoria che fiorisce e alla bellezza che custodisce l’umano, rimarranno esposte fino alle **ore 20:00 di domenica 1 febbraio 2026**.
Il **finissage** di domenica 1 febbraio comincerà alle **ore 16:30**, in un momento di luce raccolta e di emozione condivisa: ogni artista sarà ritratto accanto alla propria creazione, a fissare per un istante eterno quel legame tenero tra chi ha saputo dipingere una rosa e la rosa stessa, che ora vive di vita propria negli occhi di chi la guarda. Quelle fotografie diventeranno memoria visiva del gesto creativo, un abbraccio duraturo tra autore e opera, tra chi ha creato e ciò che continua a sbocciare nel tempo.
Venite a lasciarvi sfiorare dalla rosa di Lilla Calello, a sentire come un colore tenue possa contenere l’infinito di una bellezza che non si spegne. Venite al finissage per celebrare insieme l’arte che non invade, ma accoglie; che non impone, ma invita; che trasforma un petalo in eternità.
**Galleria d’Arte Niceforo** – Reggio Calabria
**Fino al 1 febbraio 2026, ore 20:00**
Finissage: domenica 1 febbraio dalle ore 16:30
Perché certe rose non appassiscono: continuano a fiorire nell’anima di chi le ha guardate con meraviglia.
(a cura di Sonia Demurtas)




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