Maria Raffa: l’essenza che fiorisce nel gesto, scelta da Platinum per raccontare la donna**
**Maria Raffa: l’essenza che fiorisce nel gesto, scelta da Platinum per raccontare la donna**
Nel volume **Platinum – Artisti e Poeti del Terzo Millennio**, curato da Sonia Demurtas, Maria Raffa è stata accolta con la delicatezza di chi riconosce un fiore selvatico tra le rocce: non per la sua appariscenza, ma per la forza quieta con cui sa trasformare il quotidiano in poesia visiva. Platinum non è solo un’antologia – è un giardino custodito, dove opere come le sue possono sbocciare senza fretta, rivelando la bellezza semplice e profonda di chi dipinge con il cuore aperto alla terra, al mare, al cantico doave di una donna che germoglia e vuole essere bellezza.
Maria Raffa, anima sensibile della Sicilia, ha fatto della pittura un atto di ascolto e di restituzione. Le sue tele sono giardini interiori, nature morte che vivono, fiori che non appassiscono mai del tutto perché portano con sé il ricordo della mano che li ha colti, della luce che li ha sfiorati, della vita che li ha nutriti. Ogni pennellata è un respiro trattenuto: colori morbidi, velature leggere, composizioni che sembrano danzare tra equilibrio e abbandono. Non c’è eccesso nei suoi quadri: c’è armonia, c’è la capacità rara di far parlare il silenzio delle cose, di dare dignità poetica a un paesaggio di mare, all'uva, a un ramo di ulivo, a un frutto maturo che porta il peso dolce dell’estate siciliana.
La sua ricerca è intima e costante: mostre personali in cui il pubblico si ferma a lungo, quasi per non disturbare il dialogo tra l’opera e lo spettatore; partecipazioni a collettive che premiano la sincerità più che la grandiosità; riconoscimenti che arrivano proprio da chi sa apprezzare la bellezza che non urla, ma sussurra. Maria Raffa dipinge per custodire: le tradizioni, i profumi del mosto, le stagioni che passano lente sulla costa, il legame invisibile tra le generazioni che si tramandano gesti e sguardi.
Nella mostra **Platinum** alla **Galleria d’Arte Niceforo** di Reggio Calabria, Maria Raffa presenta un’opera che è puro omaggio alla bellezza della donna: un quadro che fiorisce di identità storica e culturale, dove ogni elemento – un cappello in testa, uno sguardo, una luce obliqua – diventa metafora di sensualità, di memoria che si rinnova, di una eleganza che sa essere tenera e forte allo stesso tempo.
Le opere della collettiva, inni alle origini, alla memoria che vive e alla bellezza che si nasconde nel semplice, rimarranno esposte fino alle **ore 20:00 di domenica 1 febbraio 2026**.
Il **finissage** di domenica 1 febbraio comincerà alle **ore 16:30**, in un’atmosfera di calore raccolto e di emozione condivisa: ogni artista sarà ritratto accanto alla propria creazione, a fissare per sempre quel legame tenero tra chi ha saputo vedere la poesia nelle cose e l’opera che ora la restituisce al mondo.
Venite a sostare davanti ai quadri di Maria Raffa, a lasciarvi sfiorare dalla grazia dei suoi fiori, dalla quiete delle sue nature morte che sembrano ancora profumare di limoni e di basilico. Venite al finissage per celebrare insieme l’arte che non invade, ma accoglie; che non impone, ma invita; che trasforma il quotidiano in eterno.
**Galleria d’Arte Niceforo** – Reggio Calabria
**Fino al 1 febbraio 2026, ore 20:00**
Finissage: domenica 1 febbraio dalle ore 16:30
Perché certi fiori non appassiscono: continuano a sbocciare nell’anima di chi li ha guardati con amore.



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