*Nadia Martorano e Lucia De Cicco: due eccellenze cosentine illuminate dalla Biennale di Vibo Valentia sulla Gazzetta del Sud**

**Nadia Martorano e Lucia De Cicco: due eccellenze cosentine illuminate dalla Biennale di Vibo Valentia sulla Gazzetta del Sud**
Oggi, 15 gennaio 2026, la **Gazzetta del Sud** ha dedicato uno spazio significativo a due eccellenze originarie della provincia di Cosenza, **Nadia Martorano** e **Lucia De Cicco**, grazie alla recente **Biennale di Arte e Poesia di Vibo Valentia**, un evento di grande risonanza curato con passione e visione da **Sonia Demurtas**. Questo omaggio non è solo un riconoscimento individuale, ma celebra il valore di un'associazione che, attraverso iniziative come la Biennale, valorizza a 360 gradi il talento calabrese e nazionale, creando ponti tra pittura, scultura e parola poetica. **Nadia Martorano**, artista autodidatta, ha conquistato il pubblico con una pittura che unisce eleganza e intensità emotiva. Il suo percorso artistico nasce da un'attrazione innata per il disegno fin dall'infanzia, evolvendosi in opere dove il colore domina con forza espressiva, spesso declinato in toni crepuscolari e visioni della natura intrise di dignità e bellezza interiore. Le sue creazioni, presenti su piattaforme internazionali e in collezioni prestigiose, trasmettono un senso di armonia e profondità: pennellate che catturano l'essenza dell'essere umano, emozioni che vibrano sulla tela e arrivano dritte al cuore dello spettatore. Nadia sa emozionare perché trasforma il quotidiano in poesia visiva, rendendo ogni quadro un invito alla riflessione e alla contemplazione. Accanto a lei, **Lucia De Cicco**, poetessa e giornalista pubblicista iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Calabria dal 2011, porta la forza della parola scritta. Nata a Cosenza, ha scoperto la poesia in uno dei periodi più intensi della sua vita – l'attesa del figlio – trasformando quell'esperienza in una raccolta come **"Canto d'Amore"** (Aletti Editore), un'opera intima e toccante che esplora amore, vita e sentimenti con sincerità disarmante. Le sue poesie, lette e apprezzate in numerosi eventi culturali, sono capaci di emozionare profondamente: versi che scorrono come un flusso di coscienza, capaci di toccare corde universali, di consolare e di ispirare. Lucia unisce alla sensibilità poetica un impegno civile e giornalistico, rendendo la sua arte un mezzo per comunicare emozioni autentiche e per valorizzare il "bene comune". La Biennale di Vibo Valentia, ideata e diretta da **Sonia Demurtas** – critica d'arte contemporanea, presidente dell’**Accademia di Arte e Poesia Fior di Loto** e vera mecenate dei nostri tempi – rappresenta un modello virtuoso di promozione culturale. Demurtas, con la sua associazione, non si limita a esporre opere: recensisce centinaia di artisti e poeti, cura volumi prestigiosi (come la serie "Artisti e Poeti del Terzo Millennio"), organizza concorsi, calendari artistici poetici e mostre che portano visibilità nazionale e internazionale a talenti spesso emergenti o territoriali. Eventi come questo mettono in risalto la Calabria come terra di creatività viva, contrastando stereotipi e creando reti di sostegno durature. La Biennale, con la sua capacità di unire arte visiva e poesia, diventa un atto d'anima collettivo, un luogo dove la bellezza prende dimora e si diffonde. Grazie a questa iniziativa, Nadia Martorano e Lucia De Cicco – due voci cosentine potenti e sensibili – hanno ricevuto l'attenzione meritata sulla stampa regionale. Il loro talento, capace di emozionare e di lasciare un segno, è la prova che l'arte e la poesia, quando sostenute con passione e professionalità, possono illuminare territori e cuori. Un plauso a Sonia Demurtas per continuare a credere in questo percorso inclusivo e valorizzante: la cultura calabrese, grazie a lei, respira aria nuova e universale.

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