Silvana Fiumara una donna che ha fatto dell'arte un esperienza di vita

Silvana Fiumara è un'artista dalla **sensibilità raffinata**, capace di accarezzare la forma con un tocco poetico e profondo. La sua presenza nel volume **Platinum – Artisti e Poeti del Terzo Millennio** testimonia il riconoscimento della sua opera all'interno di un panorama creativo contemporaneo di alto livello, dove voci diverse si intrecciano in un dialogo sull'essenza dell'arte oggi. Recentemente, Silvana Fiumara ha partecipato con entusiasmo alla mostra collegata al volume, ospitata presso la **Galleria d’Arte Niceforo** a Reggio Calabria. Questo spazio, gestito con impeccabile cura e passione dall'artista **Francesco Logoteta**, non è un semplice luogo espositivo: è una vera casa dell’anima, un ambiente luminoso, elegante e accogliente che riflette prima di tutto la visione poetica del suo ideatore. Ogni parete, ogni gioco di luce, ogni silenzio sembra raccontare una storia di bellezza interiore, trasformando la visita in un'esperienza quasi onirica. Come si legge in descrizioni dedicate a luoghi simili: *Ci sono luoghi che non si visitano: si attraversano come un sogno*. La Niceforo incarna esattamente questa magia. In questo contesto intimo e vibrante, tra opere di artisti come Nadia Martorano, Roky Marchese, Rosangela Rotella, Saverio Barone, Valeria Scarano, Carmela Capria, Onofrio La Leggia e molti altri, Silvana Fiumara ha portato un contributo speciale che ha toccato il cuore dei presenti. Durante il vernissage, ha donato un **bellissimo ciondolo interamente lavorato e dipinto a mano**, raffigurante la testa di **Medusa**. Un gioiello unico, concepito non solo come oggetto d'arte ma come gesto simbolico di stima e affetto verso **Sonia Demurtas**, direttrice artistica dell'evento e figura centrale nel progetto ViBook Arte.
La Medusa, figura mitologica potente e ambivalente – protettrice e al tempo stesso portatrice di uno sguardo che pietrifica – diventa nelle mani di Silvana un simbolo reinterpretato con delicatezza e maestria artigianale. Ogni dettaglio, dal modellato alla pittura manuale, rivela una cura maniacale per la forma e per il significato: un'opera che unisce arte, pittura e narrazione emotiva, trasformando un semplice ciondolo in un talismano di connessione umana.
Il dono non è stato un semplice atto formale, ma un momento di profonda condivisione. In un vernissage ricco di emozioni – con poesie lette da Rino Rosario Logiacco e Massimo Spagna, e con i foulard artistici di Saverio Barone che hanno danzato indossati da modelle – il gesto di Silvana ha aggiunto un ulteriore strato di calore e intimità. Ha ricordato a tutti che l'arte, quando è autentica, non si limita a essere esposta: si offre, si dona, crea legami.
La mostra alla Galleria Niceforo, visitabile per quindici giorni, ha rappresentato un canto collettivo di voci artistiche calabresi e non solo, ma il contributo di Silvana Fiumara resta impresso per la sua capacità di trasformare un oggetto in emozione pura. La sua Medusa, ora custodita da Sonia Demurtas, continua idealmente a proteggere e ispirare, proprio come l'arte sa fare quando nasce da un cuore generoso.
Grazie a Silvana Fiumara per averci ricordato che la vera bellezza non si ammira soltanto: si tocca, si regala, si porta con sé. ✨ Grazie anche a Francesco Logoteta per averci dato il luogo di incontro perfetto 👍

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