Stefano De Angelis: lo sguardo che cattura l’anima, scelto da Platinum per eternare il silenzio eloquente**
**Stefano De Angelis: lo sguardo che cattura l’anima, scelto da Platinum per eternare il silenzio eloquente**
Nel volume **Platinum – Artisti e Poeti del Terzo Millennio**, curato con rara sensibilità da **Sonia Demurtas**, Stefano De Angelis entra come un soffio di luce obliqua in una stanza buia: non irrompe, ma illumina piano, rivelando ciò che di solito resta nascosto. Sonia Demurtas, con la sua capacità quasi alchemica di riconoscere il talento autentico tra mille voci, ha saputo accogliere in questo prestigioso catalogo a colori non solo opere, ma respiri, sguardi, frammenti di esistenza che diventano eterni. La sua curatela non è mera selezione: è un atto di ascolto profondo, un ponte teso tra l’artista e il mondo, dove ogni nome trova il proprio posto luminoso senza bisogno di gridare.
Stefano De Angelis, fotografo e poeta di talento raro, trasforma l’obiettivo in un’estensione dell’anima. Le sue immagini non sono semplici scatti: sono poesie visive, sospensioni del tempo in cui il reale si fa sogno e il sogno si fa memoria tangibile. Attraverso il bianco e nero o i colori velati, De Angelis cattura l’essenza nascosta delle cose: un volto segnato dal tempo che racconta storie senza parole, un paesaggio che sembra respirare, un gesto sospeso che porta con sé l’eco di un’emozione antica. La sua fotografia è un dialogo silenzioso con l’invisibile: sa fermare l’attimo in cui l’umano si sfiora con l’eterno, trasformando l’ordinario in rivelazione.
In lui convivono due anime complementari: il poeta che scrive con la luce e il fotografo che compone versi con ombre e chiaroscuri. Le sue opere, presenti nel catalogo Platinum con la dignità che meritano, sono inni alla contemplazione, alla bellezza fragile del quotidiano, al mistero che abita ogni essere umano. Non c’è artificio nei suoi lavori: c’è verità nuda, distillata con pazienza e rispetto, come se ogni fotografia fosse un atto di gratitudine verso il mondo che si lascia guardare.
Nella mostra **Platinum** alla **Galleria d’Arte Niceforo** di Reggio Calabria – un’oasi di eleganza e accoglienza curata ancora una volta con maestria da Sonia Demurtas – l’opera di Stefano De Angelis si rivela nella sua potenza quieta: un’immagine che invita a sostare, a respirare, a riconoscere in uno sguardo altrui il proprio riflesso interiore. È arte che non impone, ma sussurra; che non conquista con clamore, ma conquista con la profondità del silenzio.
Le opere della collettiva, canti alle radici, alla memoria viva e alla poesia che si nasconde nel visibile, rimarranno esposte fino alle **ore 20:00 di domenica 1 febbraio 2026**.
Il **finissage** di domenica 1 febbraio comincerà alle **ore 16:30**, in un’atmosfera intima e raccolta: ogni artista accanto alla propria creazione, a sigillare quel legame speciale tra chi ha saputo vedere oltre l’apparenza e l’opera che ora la restituisce al mondo. Un momento per ringraziare Sonia Demurtas, che con dedizione instancabile continua a dare voce e spazio a talenti che meritano di essere visti, ascoltati, amati.
Venite a immergervi nello sguardo di Stefano De Angelis, a lasciarvi catturare da immagini che parlano all’anima prima ancora che agli occhi. Venite al finissage per celebrare l’arte che illumina senza accecare, che rivela senza svelare del tutto, che rende eterno ciò che è fugace.
**Galleria d’Arte Niceforo** – Reggio Calabria
**Fino al 1 febbraio 2026, ore 20:00**
Finissage: domenica 1 febbraio dalle ore 16:30
Perché certi sguardi non svaniscono: continuano a vivere negli occhi di chi li ha incontrati con il cuore aperto. 📸✨



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