Tina Nicolò: il ceruleo che abbraccia Reggio Calabria, radice e cielo in un solo respiro* esposto alla galleria d'arte Niceforo

**Tina Nicolò: il ceruleo che abbraccia Reggio Calabria, radice e cielo in un solo respiro**
Nel volume **Platinum – Artisti e Poeti del Terzo Millennio**, curato da Sonia Demurtas, Tina Nicolò è stata accolta come una brezza che porta il profumo del mare della sua città e della pietra antica di un paese: un omaggio che riconosce in lei la capacità di dipingere non solo un luogo, ma l’anima di quel luogo. Platinum non è solo un catalogo – è un atto d’amore verso la terra, un ponte che ha permesso al suo sguardo devoto di posarsi sulle pareti della **Galleria d’Arte Niceforo** di Reggio Calabria, grazie alla curatela attenta di Sonia Demurtas e alla generosa ospitalità del gallerista Francesco Logoteta.
Tina Nicolò, figlia di Reggio Calabria nel sangue e nella luce, dipinge con la fedeltà di chi non ha mai smesso di ascoltare il battito della propria città. Le sue tele non sono cartoline: sono mappe affettive, dove ogni pennellata è un ricordo che torna a respirare. Il colore ceruleo – quel blu profondo e vibrante che solo il Tirreno calabrese sa regalare – diventa in lei materia di devozione. Non è un colore qualunque: è il cielo che si specchia nel mare, è la malinconia dolce delle sere d’estate, è la promessa di un orizzonte che non tradisce mai chi resta fedele alle proprie origini. Nella mostra **Platinum**, Tina Nicolò presenta un dipinto di rara bellezza dedicato proprio a Reggio Calabria: un’opera in cui il ceruleo domina con intensità serena, avvolgendo scorci familiari – forse il profilo del Castello Aragonese, forse la linea della costa, forse solo il vuoto luminoso tra mare e cielo – in un abbraccio che parla di radici profonde. È un quadro che non descrive la città: la custodisce. Ogni sfumatura è un atto di riconoscenza verso la terra che l’ha generata, un modo per dire che le radici non sono catene, ma ali invisibili che permettono di volare restando fermi.
Le opere della collettiva, inni alle origini identitarie, alla memoria che si tinge di blu e alla bellezza che nasce dall’appartenenza, rimarranno esposte fino alle **ore 20:00 di domenica 1 febbraio 2026**. Il **finissage** di domenica 1 febbraio comincerà alle **ore 16:30**, in un’atmosfera di luce raccolta e di emozione condivisa: ogni artista sarà ritratto accanto alla propria creazione. Quelle fotografie diventeranno sigillo di un legame intimo – tra chi ha saputo dipingere il ceruleo della propria terra e l’opera che ora lo restituisce al mondo come un dono eterno. Venite a immergervi nel ceruleo di Tina Nicolò, a sentire come un colore possa contenere l’intera città, il suo mare, la sua storia, il suo silenzio luminoso. Venite al finissage per celebrare insieme l’arte che non dimentica, che non si allontana, che torna sempre a casa. **Galleria d’Arte Niceforo** – Reggio Calabria **Fino al 1 febbraio 2026, ore 20:00** Finissage: domenica 1 febbraio dalle ore 16:30 A cura di Sonia Demurtas

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