Antonio Teti artista dalle raffinate qualità
**Antonio Teti, l’artista poliedrico della luce che unisce sensibilità creativa e talento organizzativo**
Reggio Calabria, 4 febbraio 2026 – Con orgoglio, l’artista Antonio Teti rende partecipi tutti gli appassionati d’arte e i suoi estimatori delle recenti novità che hanno segnato il suo percorso creativo e professionale. Originario di Filogaso, piccolo centro del Vibonese profondamente legato alle sue radici contadine e religiose, Teti si è affermato negli ultimi mesi come una figura poliedrica, capace di coniugare una spiccata sensibilità artistica con notevoli capacità organizzative e promozionali.
Lo scorso 1° febbraio 2026, presso la Galleria d’Arte Niceforo di Reggio Calabria, diretta dal gallerista Francesco Logoteta, Antonio Teti ha ricevuto un riconoscimento speciale in occasione del Finissage Platinum. Un momento culminante di una mostra collettiva che ha celebrato “Artisti e Poeti del Terzo Millennio”, prestigioso volume curato dalla critica d’arte Sonia Demurtas (presidente di Fior di Loto), con il contributo della vice presidente Cristina Corso e di Caterina Rizzo.
L’inserimento nel catalogo rappresenta per Teti un ulteriore passo verso un riconoscimento internazionale, il libro infatti accoglie artisti importanti di varie zone del mondo, come testimonia la sua crescente visibilità online, dove una semplice ricerca su Google restituisce immediatamente il suo nome associato al mondo dell’arte. Da ammirare anche la sua capacità di fare pubblicità alle iniziative in cui è presente. Recentemente ha consegnato il volume Platinum al maestro orafo Michele Affidato
Definito “l’artista poliedrico della luce”, Teti incarna una sensibilità profonda, capace di catturare l’essenza luminosa delle cose e delle emozioni umane. La sua arte arriva direttamente al cuore delle persone, trasformando la luce in strumento espressivo e narrativo. Non a caso, durante la presentazione del volume Platinum alla Galleria Niceforo, Teti ha ricoperto anche il ruolo di fotografo ufficiale, immortalando con il suo sguardo attento i volti, i gesti e le emozioni della serata.
Ma il talento di Antonio Teti non si esaurisce nella creazione: emerge con forza anche nella capacità di promuovere la cultura e l’arte sul territorio. Il suo paese natale, Filogaso, lo ha celebrato il 30 dicembre 2025 con un Attestato di Merito conferito dal sindaco dott. Massimo Trimmeliti, consacrandolo ufficialmente come artista del luogo. Un riconoscimento che riempie di orgoglio Teti, il quale non manca mai di sottolineare il legame indissolubile con le sue origini: “Sono fiero di essere un filogasese”, dichiara, estendendo il grazie anche agli emigrati che lo seguono con ammirazione da lontano.
Tra gli altri traguardi recenti spiccano la partecipazione alla Biennale di Vibo Valentia (dal 13 al 15 dicembre 2025),
dove ha agito come promotore, fotografo e artista,
e il premio “Città Identitaria” ricevuto il 6 dicembre 2025 dal sindaco di Pizzo, Sergio Pittitto, e dalla direttrice dei Musei Civici, Mariangela Preta.
La forza di Antonio Teti risiede proprio in questa dualità: da un lato, una sensibilità artistica raffinata, forgiata da tecniche artigianali apprese da maestri e applicate con maestria (come emerge dalle sue opere in bassorilievo e dalla fotografia); dall’altro, un’innata capacità organizzativa che lo porta a essere non solo creatore, ma anche promotore e testimone di eventi culturali. In un’epoca in cui l’arte spesso si frammenta, Teti dimostra come sia possibile tenere insieme emozione, tecnica, radici territoriali e proiezione verso il futuro.
Grazie al sostegno di galleristi, critici, amministratori locali e del pubblico che ha affollato le sue esposizioni, Antonio Teti continua il suo cammino, portando la luce della Calabria e la tenacia di Filogaso oltre i confini regionali. Un artista che non solo crea, ma sa anche costruire ponti tra persone, luoghi e idee.












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