Carmela Capria e la pirografia custodita in Platinum

Carmela Capria è un’artista che incanta con la delicatezza del suo tocco e la profondità della sua anima creativa. Originaria di Gioia Tauro, in Calabria, questa donna autodidatta – collaboratrice scolastica di professione – ha trasformato una antica tecnica artigianale, la **pirografia**, in un linguaggio artistico personale, elegante e profondamente espressivo.
Con il pirografo tra le mani, Carmela non brucia semplicemente il legno: lo accarezza, lo modella, lo fa parlare. Attraverso variazioni di temperatura e punte metalliche precise, crea chiaroscuri intensi, sfumature delicate e una tridimensionalità che dà vita a volti, memorie, paesaggi rurali e figure sacre della Piana di Gioia Tauro. Le sue opere trasmettono un silenzio meditativo, una spiritualità radicata nel territorio, nella fede e nelle tradizioni familiari, dove ogni segno a fuoco diventa narrazione intima e universale. La sua eleganza non risiede solo nella raffinatezza delle composizioni, ma nella capacità di trasformare un gesto apparentemente distruttivo – il fuoco – in creazione poetica. Volti di madonne, ritratti intensi, animali e scene di vita quotidiana prendono forma su tavole di legno, rivelando un’armonia tra tradizione e sensibilità contemporanea. Tra i momenti più significativi della sua crescente carriera spicca la partecipazione alla **Biennale di Vibo Valentia** (dicembre 2025), un evento fortemente voluto dalla critica d’arte **Sonia Demurtas**, che ha riconosciuto in Carmela una “rivelazione Fior di Loto”. Le sue opere, esposte al Valentianum, hanno dialogato con un pubblico attento, confermando il suo talento nel raccontare storie attraverso il “fuoco che scrive”.
Ma il coronamento più prestigioso è arrivato con l’inserimento nel volume **Platinum – Artisti e Poeti del Terzo Millennio**, curato proprio da Sonia Demurtas per l’Accademia di Arte e Poesia Fior di Loto. Questo libro non è una semplice antologia: è un manifesto di bellezza, un battito collettivo di oltre quaranta anime artistiche che scelgono la pace, la speranza e l’unione attraverso l’arte. Carmela Capria figura tra nomi illustri, con le sue pirografie che rappresentano un ponte tra il calore ancestrale del legno bruciato e la contemporaneità emozionale. **Platinum** celebra “l’arte che unisce, la bellezza che resta”: un progetto in cui pittura, scultura, poesia e, nel caso di Carmela, l’incisione a fuoco si incontrano per diffondere amore e luce in un mondo spesso diviso. La sua presenza in questo volume prestigioso segna un riconoscimento meritato, un passaggio dalla dimensione locale a una ribalta più ampia, senza mai perdere l’autenticità delle radici calabresi. Le mostre personali – come “L’Arte di Bruciare il Legno” a Taurianova, “Oltre il tratto: quando il legno racconta” a Polistena presso la Casa Natale dei Jerace – hanno confermato il suo stile unico: opere che respirano, che guardano negli occhi lo spettatore e che restituiscono vita alla memoria rurale e sacra della sua terra. Carmela Capria dimostra che l’eleganza vera non ha bisogno di clamore: si manifesta nel controllo del fuoco, nella pazienza del tratto, nella capacità di far emergere emozioni profonde da un semplice pezzo di legno. Con **Platinum** e con gli eventi che l’hanno vista protagonista, il suo nome si sta affermando come una delle voci più poetiche e suggestive dell’arte contemporanea calabrese. Un’artista che, con grazia e determinazione, continua a scrivere con il fuoco storie di bellezza eterna.

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