Caterina Rizzo Art nel libro della Biennale di Vibo Valentia

Caterina Rizzo è una figura di spicco nel panorama artistico calabrese contemporaneo, e la sua presenza nel volume ufficiale della **Prima Biennale di Vibo Valentia** (tenutasi dal 13 al 15 dicembre 2025 al Complesso Valentianum) rappresenta un riconoscimento importante del suo talento poliedrico e della sua dedizione alla promozione culturale. Nata a San Domenica di Ricadi (provincia di Vibo Valentia), Caterina Rizzo ha intrapreso fin da giovane un percorso artistico segnato da passione e perseveranza. Allieva del Maestro **Giuseppe Vitetta**, ha sviluppato uno stile personale che parte dal figurativo per evolversi verso l’**astrazione**, caratterizzato da una “dolcezza energica”, una forza espressiva sottile e un’impronta profondamente poetica. Le sue opere vibrano di un’energia percepibile, quasi luminosa, che trasmette serenità e introspezione, spesso descritta come “luce in cammino”.
Pittrice di talento, Caterina Rizzo ha esposto in numerose mostre collettive e personali, ottenendo premi e consensi in rassegne regionali e non solo. La sua attività non si limita alla tela: è anche **poetessa**, capace di esprimere emozioni con versi semplici e autentici, e direttrice artistica dell’**Accademia Fior di Loto**, realtà che promuove arte, formazione e contaminazioni creative.
Durante la Biennale di Vibo Valentia – ideata e diretta dalla critica d’arte **Sonia Demurtas** – Caterina Rizzo ha rivestito un ruolo centrale. Ha contribuito in modo curatoriale alla sezione moda-arte, curando tra l’altro i foulard d’artista indossati in passerella dagli studenti dell’IPSEOA “Gagliardi” – IIS De Filippis Prestia, in collaborazione con altri nomi come **Saverio Barone**, **Roki Marchese** e **José Miranda**. Ha partecipato attivamente alla gestione espositiva e alla promozione dell’evento, ricevendo il **Premio per l’Eccellenza** consegnatole dal Sindaco di Vibo Valentia durante la manifestazione.
Il libro della Biennale – una collezione esclusiva che celebra la prima edizione dell’evento come omaggio eterno alla città e ai suoi protagonisti – include le sue opere e il suo contributo, immortalando il suo ruolo di “anima” della kermesse. In un contesto che ha unito arti visive, poesia, editoria, moda e creatività giovanile, Caterina Rizzo ha incarnato il ponte tra tradizione calabrese e linguaggi contemporanei, tra figurazione e astrazione, tra pittura e parola.
La sua arte, definita da critici e appassionati come un “vulcano sempre acceso”, continua a illuminare il territorio vibonese e oltre, confermando che la bellezza può nascere dalla costanza, dalla devozione e da una sensibilità capace di trasformare emozioni in luce sulla tela.
Con la pubblicazione di questo volume, l’opera e l’impegno di Caterina Rizzo entrano a far parte della memoria culturale della Biennale Hipponion Aeternum, pronta a ispirare future edizioni e nuove generazioni di artisti.

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