José Miranda una presenza internazionale nel volume della Biennale di Vibo Valentia a cura di Sonia Demurtas
José Miranda è un artista portoghese di grande talento e versatilità, noto per la sua capacità di trasformare emozioni e visioni in opere che dialogano con il pubblico su più livelli. La sua ricerca artistica spazia tra pittura, mixed media e applicazioni innovative, spesso caratterizzate da un uso espressivo del colore, della forma e della composizione che evoca introspezione, identità e connessione umana. Le sue creazioni combinano elementi figurativi e astratti, con un'attenzione particolare ai volti, alle figure e alle texture che raccontano storie silenziose ma potenti.
La sua partecipazione alla **Prima Biennale di Vibo Valentia** (edizione 2025, tenutasi dal 13 al 15 dicembre al Valentianum) ha rappresentato un ponte internazionale significativo per l'evento, ideato e diretto artisticamente dalla critica d’arte **Sonia Demurtas**. La Biennale ha animato il complesso monumentale calabrese con un ricco programma di arti visive, poesia, moda, editoria e performance, coinvolgendo artisti da tutta Italia e dall'estero in un dialogo corale sulla bellezza e sulla condivisione creativa.
José Miranda ha contribuito in modo particolarmente dinamico: ha portato **diverse opere dal Portogallo**, tra cui un **dipinto in bianco e nero** esposto in sala, che ha catturato l'attenzione per la sua intensità espressiva e il contrasto drammatico, capace di trasmettere profondità emotiva attraverso il gioco di luci e ombre. Questo lavoro, con la sua essenzialità monocromatica, ha dialogato con il pubblico offrendo un momento di riflessione intima in mezzo alla vivacità dell'evento.
Ma il contributo più scenografico e memorabile è stato nella **sfilata-performance dei foulard artistici**, realizzata in collaborazione con l’**IPSEOA “Gagliardi” – IIS De Filippis Prestia**, sotto la direzione artistica di Fortunato De Luca, Rino Rosario Lo Giacco e con il contributo curatoriale di Caterina Rizzo. José Miranda ha presentato **diversi foulard artistici esclusivi**, alcuni creati appositamente per l’occasione: veri e propri collage tessili che incorporano frammenti e motivi tratti dalle sue opere più rappresentative. Questi foulard, indossati dai modelli durante la passerella, hanno trasformato l’arte pittorica in un’esperienza indossabile e in movimento, fondendo pittura, moda e narrazione visiva. Accanto a creazioni di artisti come Stanic, Melina Morelli, Roki Marchese, Pasquale Terracciano e Caterina Rizzo, i foulard di Miranda hanno aggiunto una nota internazionale e contemporanea, evidenziando come l’arte possa espandersi oltre la tela per diventare parte del corpo e del gesto quotidiano.
Grazie a questi contributi – l’opera dedicata al mare, realizzata in bianco e nero esposta e i foulard in sfilata – José Miranda è stato inserito nel **volume ufficiale della Biennale di Vibo Valentia**, che raccoglie le testimonianze visive e poetiche dell’evento.
La presenza di José Miranda ha arricchito la Biennale con una dimensione transnazionale, dimostrando come l’arte possa superare confini geografici e linguistici per creare connessioni autentiche. Con il suo approccio innovativo, che spazia dalla tela al tessuto e dal monocromo al colore vivido, l’artista portoghese ha lasciato un’impronta luminosa in Calabria, consolidando il suo posto in un movimento culturale che celebra la creatività come forza unificante e trasformatrice. Un talento internazionale che, attraverso questi recenti traguardi, continua a espandere il suo linguaggio visivo con eleganza e intensità.



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