La poetessa Mimma Febbraro sarà presente nel volume della Biennale di Vibo Valentia a cura di Sonia Demurtas

Mimma Febbraro è una delle voci poetiche più calde e vitali della prima edizione della **Biennale di Vibo Valentia**, tenutasi dal 13 al 15 dicembre 2025 al Valentianum, sotto la direzione visionaria della critica d’arte **Sonia Demurtas**. Poetessa calabrese di grande sensibilità emotiva, ha portato alla manifestazione versi carichi di turbinio sentimentale e celebrazione della vita, contribuendo in modo significativo al volume ufficiale *Hipponion Aeterna. Genesi di una Biennale tra Mito e Futuro*, a cura di Sonia Demurtas (SD Collezioni Editoriali, in uscita nel 2026).
Maestra d’arte e creatrice instancabile, Mimma Febbraro intreccia la poesia con il ricamo e l’uncinetto, trasformando le parole in fili di emozione e le emozioni in opere tangibili. La sua poetica è un inno alla bellezza del creato, alla forza dell’amore e alla voglia di vivere nonostante tutto: versi che parlano di “scintille senza cirino”, di margherite nate nel cemento, di emozioni che turbinano come un vortice gentile. Definita “la poetessa dei sentimenti”, Mimma Febbraro cattura l’anima con immagini semplici ma potenti, dove l’amore è luce che illumina, la vita è resistenza e creazione, e ogni cosa bella merita di essere lodata con gratitudine infinita.
Nella Biennale *Hipponion Aeterna* – evento ideato da Sonia Demurtas come ponte tra il mito antico di Hipponion e il futuro dell’arte contemporanea – Mimma Febbraro ha brillato durante la seconda giornata del 14 dicembre, presentata da Antonio Sator come “poetessa dei sentimenti” in un momento di lettura poetica che ha emozionato il pubblico. Accanto a nomi come Vincenzo Aruta, Domenico Truocchio, Anna Alfano, Antonio Franzè e altri poeti coinvolti nelle presentazioni editoriali e nelle letture corali, i suoi versi hanno arricchito il dialogo tra parola e immagine, offrendo un contrappunto di tenerezza e vitalità alla coralità dell’evento. Le sue poesie, incluse nel progetto “Poesie – Albo d’Oro” e nel calendario artistico-poetico SD Collection 2026, hanno dialogato con le opere visive esposte, trasformando la Biennale in un luogo di condivisione emotiva profonda. Pluripremiata e selezionata in antologie prestigiose come l’“Albo d’Oro dei Poeti Contemporanei” curato da Sonia Demurtas per l’Accademia di Arte e Poesia Fior di Loto, Mimma Febbraro incarna l’essenza di una poesia che parte dalla radice calabrese per toccare l’universale: le parole diventano lode instancabile della bellezza, il verso strumento di resilienza e gioia. Le sue creazioni – poetiche e artigianali – invitano a una percezione totale, dove l’arte non si limita a essere letta o vista, ma si sente, si vive, si crea.
Il volume *Hipponion Aeterna. Genesi di una Biennale tra Mito e Futuro* – interamente a colori e concepito come archivio eterno di quei tre giorni vibranti – dedicherà spazio alla sua figura, con estratti poetici, riferimenti alle letture e testi critici che ne evidenziano la capacità di fondere emozione pura e celebrazione della vita. Mimma Febbraro rappresenta quella rara alchimia tra sensibilità femminile e forza vitale: una poetessa che illumina le parole con luce interiore, unendo tradizione calabrese e contemporaneità in un abbraccio di gratitudine e turbinio sentimentale. Nel contesto del progetto di Sonia Demurtas, la sua partecipazione non è stata solo lettura, ma contributo essenziale a un dialogo tra generazioni, terre e linguaggi artistici. Una poetessa che, con i suoi versi carichi di anima e le sue creazioni a uncinetto, continua a ricordarci che la vera bellezza nasce dall’instancabile lode delle cose belle del creato e dalla generosità nel condividerle. Nel volume curato da Demurtas, Mimma Febbraro si conferma testimone luminosa di come la poesia possa essere al tempo stesso turbinio di emozioni, margherita nel cemento e celebrazione eterna della vita, unendo Vibo Valentia alla Calabria in un unico canto di scintille e amore.

Commenti