Tonio Fortebraccio sarà presente nel volume dedicato alla Biennale di Vibo Valentia

Tonio Fortebraccio è una delle presenze più solari e carismatiche della prima edizione della **Biennale di Vibo Valentia**, tenutasi dal 13 al 15 dicembre 2025 al Valentianum, sotto la direzione visionaria della critica d’arte **Sonia Demurtas**. Pittore vibonese pluripremiato e Art Director della stessa Biennale, ha portato alla manifestazione la forza luminosa dei suoi paesaggi calabresi, contribuendo in modo decisivo al volume ufficiale *Hipponion Aeterna. Genesi di una Biennale tra Mito e Futuro*, a cura di Sonia Demurtas (SD Collezioni Editoriali, in uscita nel 2026). Nato a Vibo Valentia, Tonio Fortebraccio ha sviluppato un linguaggio pittorico unico: materia spessa e pastosa, pennellate brevi e vibranti, un’esplosione di energia solare che privilegia i toni del giallo e dell’arancione. I suoi quadri catturano scorci di Luzzi, vicoli antichi, tramonti infuocati e paesaggi calabresi filtrati da una visione quasi spirituale: il colore non descrive solo la realtà, ma la trasfigura in paesaggio interiore, evanescente eppure di grande impatto emotivo. Definito “il pittore della luce calda”, Fortebraccio trasforma il sole calabrese in un elemento vivo, che scalda, illumina e dona profondità alle tele, rendendole autentici inni alla vitalità del territorio.
Nella Biennale *Hipponion Aeterna* – evento ideato da Sonia Demurtas come ponte tra il mito antico di Hipponion e il futuro dell’arte contemporanea – Tonio Fortebraccio ha ricoperto un ruolo centrale: come Art Director ha contribuito alla regia complessiva dell’esposizione, mentre le sue opere hanno dialogato con la coralità degli artisti presenti, da Liliana Condemi a Nino Romano, da Eleonora Laganà a Stefano De Angelis. Le sue tele materiche, presentate con Antonio Sator, hanno offerto un contrappunto di calore e radicamento in un percorso che univa generazioni e linguaggi diversi. Il suo messaggio alla curatrice – “Hai creato qualcosa di bello, Sonia, che prima non esisteva” – ha sintetizzato lo spirito dell’evento: un atto di creazione collettiva che ha dato vita a un nuovo spazio di bellezza in Calabria. Pluripremiato in concorsi nazionali e internazionali, attivo in mostre personali, collettive e estemporanee, Tonio Fortebraccio incarna l’essenza di un’arte che parte dalla radice vibonese per raggiungere un respiro universale: paesaggi che non sono mera rappresentazione, ma celebrazione della luce come metafora di vita, resilienza e visione interiore. Le sue pennellate catturano l’anima del Sud, trasformando il quotidiano in poesia cromatica.
Il volume *Hipponion Aeterna. Genesi di una Biennale tra Mito e Futuro* – interamente a colori e concepito come archivio eterno di quei tre giorni intensi – dedicherà ampio spazio alla sua figura, con riproduzioni fedeli delle opere esposte, riferimenti al suo ruolo di Art Director e testi critici che ne evidenziano la capacità di fondere eleganza del colore e forza della visione. Tonio Fortebraccio rappresenta quella rara alchimia tra architettura formativa e pittura istintiva: un artista che illumina il mondo con il fuoco gentile del sole calabrese, unendo tradizione e contemporaneità in un abbraccio luminoso. Nel contesto del progetto di Sonia Demurtas, la sua partecipazione non è stata solo esposizione, ma essenza propulsiva di un dialogo tra arte, territorio e futuro. Un pittore che, con i suoi tramonti e i suoi scorci accesi, continua a ricordarci che la vera bellezza nasce dalla capacità di trasformare la luce in emozione condivisa. Nel volume curato da Demurtas, Tonio Fortebraccio si conferma narratore solare di un Mediterraneo interiore: dove il mito incontra il presente, e la pittura diventa celebrazione eterna della vita e della creazione.

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