Valeria Scarano nel volume della Biennale a cura di Sonia Demurtas
Valeria Scarano è una delle presenze più dinamiche e vibranti della prima edizione della **Biennale di Vibo Valentia**, tenutasi dal 13 al 15 dicembre 2025 al Valentianum, sotto la direzione visionaria della critica d’arte **Sonia Demurtas**. Artista calabrese di grande sensibilità espressiva, ha portato alla manifestazione una pittura vorticosa e danzante, contribuendo in modo significativo al volume ufficiale *Hipponion Aeterna. Genesi di una Biennale tra Mito e Futuro*, a cura di Sonia Demurtas (SD Collezioni Editoriali, in uscita nel 2026).
Valeria Scarano ha sempre nutrito un amore profondo per il disegno, un linguaggio primario che l’ha accompagnata fin dall’inizio della sua vita creativa. La sua pittura nasce in modo spontaneo, quasi istintivo, ma si è evoluta con sorprendente forza espressiva: tele dove il colore danza in vortici astratti, esplosioni di sensi e vita che catturano il movimento interiore, l’emozione pura e la gioia di esistere. Definita “la danza del colore”, la sua opera trasforma l’astrazione in narrazione viva: pennellate libere, cromatismi intensi e un’energia che vibra di simboli, emozioni e rinascita. Per lei l’arte non è solo pratica creativa, ma stile di vita: un modo di guardare il mondo, attraversare le emozioni e dipingere i sogni dopo averli sognati.
Nella Biennale *Hipponion Aeterna* – evento ideato da Sonia Demurtas come ponte tra il mito antico di Hipponion e il futuro dell’arte contemporanea – Valeria Scarano ha brillato con una sua opera pittorica esposta al Valentianum, arricchendo il percorso espositivo in un contesto corale di altissimo livello. Accanto a nomi come Nadia Martorano, Eleonora Laganà, Melina Morelli, José Miranda, Tonio Fortebraccio, Neno Mirabello e molti altri, la sua pittura ha offerto un contrappunto di vitalità e astrazione dinamica. Particolarmente memorabile la sua partecipazione alla sfilata artistica conclusiva del 13 dicembre, in collaborazione con l’IPSEOA “Gagliardi” – IIS De Filippis Prestia (direzione artistica di Fortunato De Luca e le professoresse Cascasi Maria Teresa, Pappa Maria Rosa e Maria Miceli): un foulard d’arte realizzato a partire da una sua opera ha sfilato come estensione viva della tela, trasformando il colore in movimento indossabile e aggiungendo un timbro di grazia contemporanea alla coralità dell’evento.
Attiva nell’Accademia di Arte e Poesia Fior di Loto e premiata in rassegne come quelle dell’Air Gallery Dragon per una pittura che vibra di simboli, Valeria Scarano incarna l’essenza di un’arte che parte dall’istinto per raggiungere un respiro universale: il vortice cromatico diventa metafora di emozioni, il foulard ponte tra pittura e moda, l’opera invito a danzare con la vita. Le sue creazioni invitano a una percezione totale, dove il colore non descrive, ma fa sentire.
Il volume *Hipponion Aeterna. Genesi di una Biennale tra Mito e Futuro* – interamente a colori e concepito come archivio eterno di quei tre giorni vibranti – dedicherà spazio alla sua figura, con riproduzioni fedeli dell’opera pittorica esposta, riferimenti al foulard e testi critici che ne evidenziano la capacità di fondere astrazione espressiva e vitalità emotiva. Valeria Scarano rappresenta quella rara alchimia tra spontaneità e profondità: un’artista che illumina la tela con vortici di luce interiore, unendo radice calabrese e contemporaneità in un abbraccio di movimento e sogno.
Nel contesto del progetto di Sonia Demurtas, la sua partecipazione non è stata solo esposizione, ma contributo essenziale a un dialogo tra arti visive, moda e identità creativa. Un’artista che, con i suoi colori danzanti e i suoi foulard poetici, continua a ricordarci che la vera bellezza nasce dall’esplosione di vita sulla tela e dalla generosità nel condividerla. Nel volume curato da Demurtas, Valeria Scarano si conferma testimone luminosa di come l’arte possa essere al tempo stesso vortice emotivo, ornamento vivo e celebrazione eterna della rinascita, unendo Vibo Valentia alla Calabria in un unico canto di colore e libertà.





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