Un sogno che si concretizza, il catalogo a colori Genesi di una biennale a cura di Sonia Demurtas

La **Prima Biennale di Vibo Valentia**, ospitata nel cuore suggestivo del **Valentianum**, ha segnato un capitolo indimenticabile per il panorama culturale calabrese e non solo. Un evento che ha trasformato la città in un vivace crocevia di creatività, emozioni e linguaggi artistici, confermando Vibo Valentia come polo di riferimento nel dibattito artistico contemporaneo.
Ora, l'entusiasmo di quei giorni si cristallizza in un'opera destinata a durare nel tempo: il **volume ufficiale** della Biennale, un catalogo d'arte interamente a colori di straordinaria qualità, pronto a essere distribuito nelle principali librerie e piattaforme. Non si tratta di una semplice documentazione, ma di un omaggio eterno alla città, agli artisti coinvolti e alla visione inclusiva che ha animato l'intera manifestazione. L'uscita è imminente e sarà presto accompagnata da una **presentazione ufficiale** che celebrerà questo traguardo collettivo. A impreziosire il volume con la sua opera scelta per la **copertina** è l'artista **Elvira Sirio**, figura di spicco del panorama contemporaneo calabrese. Nata a Reggio Calabria e profondamente legata alle radici della Magna Grecia, Sirio intreccia nei suoi lavori pittura, incisione e scultura, dialogando tra mito antico e materia viva. Le sue creazioni evocano un ponte ideale tra passato e futuro, con un linguaggio espressivo che fonde eleganza classica e sensibilità moderna. La scelta della sua opera per la copertina non è casuale: rappresenta perfettamente lo spirito della Biennale, un abbraccio tra tradizione e contemporaneità, tra radici profonde e slancio innovativo. La copertina a colori firmata da Elvira Sirio diventerà così l'immagine iconica di questo progetto, un simbolo potente di bellezza eterna e identità culturale. Al centro di tutto pulsa l'energia visionaria di **Sonia Demurtas**, critica d’arte contemporanea di grande autorevolezza, poetessa, editrice, curatrice e fondatrice dell’**Accademia di Arte e Poesia Fior di Loto**. Ideatrice, direttrice artistica e anima instancabile della Biennale, Demurtas ha trasformato un sogno ambizioso in una realtà concreta e partecipata. Con rigore critico, passione travolgente e una dedizione quasi mecenatesca, ha orchestrato tre giorni di dialogo profondo tra arte visiva, poesia, moda, editoria e creatività giovanile. Ha coinvolto artisti, poeti, studenti e istituzioni da tutta Italia e dall'estero, dando voce a linguaggi diversi – pittura, scultura, fotografia, performance – in un percorso emotivo e culturale che ha saputo unire generazioni e territori. L’**Accademia di Arte e Poesia Fior di Loto**, presieduta da Sonia Demurtas, è stata il motore pulsante dell’iniziativa. L’associazione, da anni impegnata a promuovere la libera espressione artistica in ogni forma, sostiene eventi che permettono agli artisti di esporre, raccontarsi e confrontarsi con il pubblico, restituendo all’arte il suo potere di emozionare e connettere le persone. Grazie alla guida illuminata di Demurtas, la Biennale non è stata solo un’esposizione, ma un’esperienza viva, inclusiva e trasformativa. Il volume ufficiale, curato con la consueta cura e sensibilità da Sonia Demurtas e impreziosito dalla copertina di Elvira Sirio, si appresta a diventare un punto di riferimento per chiunque ami l’arte che respira, che unisce e che resta. L’attesa per la sua uscita e per la prossima presentazione cresce: un’occasione imperdibile per celebrare insieme la forza della creatività calabrese e italiana.

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