Carmela Capria: l’arte che si indossa, tra fuoco, memoria e primavera
**Carmela Capria: l’arte che si indossa, tra fuoco, memoria e primavera**
Carmela Capria, artista di Gioia Tauro (RC), rappresenta una delle voci più intense e autentiche dell’arte contemporanea calabrese. Autodidatta dalla sensibilità profonda, Capria si esprime principalmente attraverso la **pirografia**, tecnica antica che utilizza il fuoco per incidere il legno o altri supporti, trasformando la materia in un mezzo di preghiera, memoria rurale e visione poetica.
Le sue opere, cariche di spiritualità e di un sacro filtrato, non iconico ma profondamente evocativo, raccontano paesaggi dell’anima, figure femminili, radici contadine e una Calabria intima e luminosa. Non è un caso che la critica d’arte **Sonia Demurtas**, figura centrale nel panorama culturale calabrese e fondatrice della Biennale di Vibo Valentia, abbia fortemente voluto la sua presenza nella prima edizione della manifestazione, definendola «una delle presenze più intense e sacre» dell’evento.
### Dal legno alla seta: i foulard d’artista
Uno degli aspetti più affascinanti e innovativi del percorso di Carmela Capria è la traduzione delle sue opere su **foulard in seta**. Le creazioni pittoriche e pirografiche vengono stampate con maestria su tessuto prezioso, dando vita a veri e propri accessori d’arte indossabili. Questi foulard non sono semplici riproduzioni: diventano estensioni vive delle opere originali, ponti tra pittura, moda e poesia.
I foulard di Carmela Capria hanno sfilato con successo durante il **Festival di Primavera – Hipponion Aeterna**, tenutosi a Vibo Valentia il 22 maggio 2026. L’evento, che ha unito arte, moda, mito e poesia, ha visto le sue creazioni danzare in passerella insieme a quelle di altre artiste come Renata De Santo, Caterina Rizzo, Teresa Ciccarello e altre. La sfilata dei foulard artistici ha riscosso un notevole consenso di pubblico e critica, celebrando il connubio perfetto tra tradizione artigianale calabrese e innovazione contemporanea.
### Un’artista nel cuore dei progetti di Sonia Demurtas
Carmela Capria è stata più volte valorizzata da Sonia Demurtas, che l’ha inclusa in importanti progetti collettivi. Tra questi spiccano il volume *Artisti e Poeti del Terzo Millennio* e la collettiva *Platinum*, dove le sue opere hanno dialogato con quelle di altri artisti calabresi e nazionali. Demurtas, curatrice attenta alle sensibilità più sincere e radicate, ha riconosciuto in Capria la capacità di trasformare l’arte in «memoria rurale, preghiera e profezia».
La presenza costante di Capria nei cataloghi e nelle mostre curate da Demurtas conferma il suo ruolo significativo all’interno di un movimento che celebra l’identità, le radici e la dimensione spirituale dell’arte.
Carmela Capria incarna l’essenza di un’arte che non si limita alla contemplazione, ma diventa indossabile, condivisibile e viva. I suoi foulard, stampati dalle opere pirografiche, rappresentano oggi uno dei modi più eleganti per portare con sé un frammento di Calabria autentica, di fuoco domato e di bellezza sacra. Grazie a eventi come il Festival di Primavera e al lavoro visionario di curatrici come Sonia Demurtas, la sua arte continua a diffondersi, dimostrando che la vera creatività sa sempre trovare nuove forme per emozionare.




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