*Neno Mirabello al Festival di Primavera: l’arte come testimonianza e trascendenza

il 22 maggio ore 10 Neno Mirabello sarà al Festival di Primavera: l’arte come testimonianza e trascendenza 🍀 Tra gli ospiti di rilievo del **Festival di Primavera** figura Neno Mirabello, pittore calabrese di profonda intensità spirituale, maestro d’arte e voce autentica dell’arte contemporanea radicata nella tradizione eppure proiettata verso una riflessione universale. Diplomato e abilitato come Maestro d’Arte presso l’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, Neno Mirabello si muove con maestria tra pittura, scultura, ceramica e restauro. La sua ricerca artistica, definita “della trascendenza”, nasce da un’urgenza interiore: trasformare il dolore collettivo, le ferite della storia e le migrazioni dell’anima in visioni poetiche e cariche di sacralità. Le sue tele, dense di materia, simbolismo e luce che squarcia l’oscurità, affrontano temi universali come l’esilio, i destini segnati dalla migrazione forzata, il rifugio negato e la dignità umana. Spesso le sue opere dialogano con i classici della letteratura, in particolare con l’*Eneide* di Virgilio, riletta in chiave esistenziale e contemporanea. ### **Hipponion Aeterna – Genesi di una Biennale tra Mito e Futuro** Il nome di Neno Mirabello è indissolubilmente legato alla **Prima Biennale di Vibo Valentia**, ideata e curata da Sonia Demurtas con l’Associazione Fior di Loto. L’evento, tenutosi dal 13 al 15 dicembre 2025 al Valentianum, ha rappresentato un ponte suggestivo tra il mito antico di **Hipponion** (l’antico nome greco di Vibo Valentia) e il futuro dell’arte contemporanea. In questo contesto straordinario, Mirabello si è distinto come una delle presenze più profonde e trascendenti. Le sue opere, cariche di riflessione esistenziale e sacralità contemporanea, hanno arricchito il percorso espositivo contribuendo in modo significativo al volume ufficiale della Biennale: **“Hipponion Aeterna. Genesi di una Biennale tra Mito e Futuro”** (SD Collezioni Editoriali / Libritalia.net, in uscita nel 2026), curato da Sonia Demurtas. Non si tratta di un semplice catalogo: *Hipponion Aeterna* è un reliquiario di luce, una memoria viva dell’evento, un’opera corale che raccoglie le voci degli artisti partecipanti e celebra il dialogo tra storia, mito e creazione contemporanea. Il libro cattura l’anima di una manifestazione che ha unito linguaggi diversi in un respiro condiviso, trasformando le antiche pietre di Vibo — dove ancora “il vento greco sussurra nomi di eroi e di dee” — in palcoscenico di eternità artistica. Le opere di Mirabello presenti nella Biennale e documentate nel volume incarnano perfettamente lo spirito del progetto: una pittura nutrita di suggestioni metafisiche, capace di trasformare il caos del presente in un invito alla pace interiore e alla testimonianza. ### Un artista in costante cammino💪 Con tanti anni di esperienza sulle spalle, Neno Mirabello ha scelto di continuare a raccontare, attraverso il colore e la materia, le grandi questioni dell’umano. La sua arte non è mai decorativa: è preghiera, denuncia, catarsi e speranza. Partecipare al Festival di Primavera rappresenta per lui un’occasione ulteriore per condividere questa visione con il pubblico, in un contesto di festa e rinascita primaverile che ben si sposa con il messaggio di luce e resilienza che da sempre anima la sua ricerca. Chi avrà il piacere di incontrarlo al Festival potrà immergersi non solo nelle sue opere, ma anche in un dialogo autentico con un artista che ha fatto della pittura un atto di resistenza poetica e di profonda umanità. *Hipponion Aeterna* non è solo il titolo di un libro o di una Biennale: è uno stato dell’anima. E Neno Mirabello ne è uno dei custodi più intensi. Sonia Demurtas

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