Eleonora Laganà alla Prima Biennale di Filogaso: lo sguardo critico che dialoga con l’arte contemporanea, a cura di Sonia Demurtas

**Eleonora Laganà alla Prima Biennale di Filogaso: lo sguardo critico che dialoga con l’arte contemporanea**
Sabato 26 settembre 2026, nella Sala Consiliare del Comune di Filogaso, prende il via la Prima Biennale di Filogaso, un’iniziativa che vuole far diventare il borgo vibonese un vero laboratorio di arte e cultura. Tra le presenze significative di questa edizione d’esordio c’è **Eleonora Laganà**, artista che ha già conquistato l’attenzione della critica grazie al suo percorso legato all’Associazione Fior di Loto, anima organizzativa della Biennale insieme al maestro Antonio Teti e alla presidente Sonia Demurtas. Eleonora Laganà si è distinta nel panorama artistico calabrese ricevendo il Premio della Critica (in ex aequo con Fulvia Rocca) in occasione del concorso “Arte San Valentino”, promosso proprio dall’Associazione Fior di Loto. Quel riconoscimento ha sancito la qualità delle sue opere, capaci di cogliere con sensibilità e forza espressiva i temi dell’amore, delle emozioni e della condizione umana. La giuria, composta da esperti di rilievo come la professoressa di Storia dell’arte Carmen Corrado, lo scultore Giuseppe Gattuso, la pittrice Caterina Rizzo e la poetessa Lucia De Cicco, ha valorizzato proprio la capacità stilistica e l’impatto emozionale del suo lavoro. Alla Biennale di Filogaso, Eleonora Laganà porta la sua visione artistica all’interno di una mostra collettiva che resterà aperta per sette giorni. L’inaugurazione del 26 settembre prevede non solo l’apertura dell’esposizione, ma anche un momento letterario dedicato alla poesia e l’incontro diretto con gli artisti, occasione per conoscere da vicino le storie e la genesi delle opere in mostra. La sua presenza si inserisce perfettamente nello spirito della Biennale: valorizzare i talenti, promuovere la bellezza e rilanciare l’immagine del territorio attraverso i linguaggi dell’arte contemporanea. In un contesto in cui le aree interne della Calabria cercano nuove vie di rinascita culturale, Eleonora Laganà rappresenta una voce autentica e già riconosciuta. Il suo lavoro, premiatо dalla critica, dialoga con le istanze di originalità e visione che la Biennale intende promuovere. Il 26 settembre, nella Sala Consiliare di Filogaso, il pubblico potrà incontrarla e scoprire da vicino un’artista che ha saputo conquistare spazio e attenzione nel panorama regionale, contribuendo a far brillare la creatività calabrese.

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