Rosetta Castiglia alla Prima Biennale di Filogaso*
Rosetta Castiglia alla Prima Biennale di Filogaso
Nata tra le montagne silenziose di Mistretta, Rosetta Castiglia è un’artista digitale capace di trasformare la fantasia in visione concreta e la visione in emozione. Le sue opere non si limitano alla dimensione visiva: sono piccoli universi incantati dove l’immagine danza con la parola. Ogni creazione è accompagnata da versi brevi, scritti da lei stessa, che aggiungono profondità e voce al colore. Non sono semplici didascalie, ma frammenti di anima, sospiri creativi che guidano chi osserva lungo un sentiero di meraviglia. Fedelmente ancorata alle radici della sua terra eppure libera come il vento che attraversa il pensiero, Castiglia è una voce visiva autentica che ci ricorda quanto potere abbia la fantasia quando viene nutrita dall’amore per la bellezza.
Questa sensibilità unica troverà una preziosa vetrina alla **Prima Biennale di Filogaso**, che aprirà ufficialmente sabato 26 settembre. Il piccolo borgo delle colline vibonesi, in provincia di Vibo Valentia, si trasforma per l’occasione in un centro di eccellenza artistica e culturale, con l’obiettivo dichiarato di valorizzare i talenti contemporanei e promuovere la rinascita del territorio attraverso l’arte.
Il progetto nasce dalla visione del **sindaco Massimo Trimmeliti**, che ha creduto fortemente nell’arte come motore di crescita per la comunità. Ad affiancarlo nell’organizzazione ci sono il **maestro Antonio Teti**, artista filogasese e direttore artistico dell’Associazione Fior di Loto, e **Sonia Demurtas**, presidente dell’associazione e figura di riferimento del panorama poetico e artistico calabrese. La direzione curatoriale unisce la sensibilità tecnica di Teti all’esperienza critica di Demurtas, garantendo un livello di alto profilo. (Il nome Rizzo compare tra le figure legate all’iniziativa nel tessuto locale di valorizzazione artistica.)
L’inaugurazione del 26 settembre darà il via a una settimana interamente dedicata alle arti. Il programma prevede l’apertura della mostra collettiva (visitabile per sette giorni), un momento letterario con presentazione e lancio di un volume dedicato alla poesia, e l’incontro con gli artisti, per permettere al pubblico di conoscere da vicino storie e genesi delle opere esposte. Verranno inoltre conferiti premi a chi si sarà distinto per qualità, originalità e visione.
Rosetta Castiglia sarà presente con **due opere** digitali. In un contesto che unisce arti visive e parola, le sue creazioni — veri e propri universi dove l’immagine dialoga con i suoi versi — troveranno un ambiente naturale e fertile. La sua arte, nata tra i silenzi montani di Mistretta e capace di trasformare fantasia in emozione concreta, dialogherà con lo spirito della Biennale: un’iniziativa che non è semplice esposizione, ma laboratorio di creatività e riconoscimento dei talenti, capace di far dialogare radici territoriali e linguaggi contemporanei.
Un’occasione importante per conoscere da vicino il lavoro di un’artista che continua a stupire, e per vivere la Prima Biennale di Filogaso come momento di rinascita culturale del territorio calabrese. (Sonia Demurtas)



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