Amalia Gabriella Pasti e il Calendario Artistico-Poetico SD Collection: una voce lombarda che invita altri a unirsi 🍀
Amalia Gabriella Pasti e il Calendario Artistico-Poetico SD Collection: una voce lombarda che invita altri a unirsi**
Nel panorama della poesia e dell’arte contemporanea italiana, progetti come il **Calendario d’Autore SD Collection** (curato da Sonia Demurtas) rappresentano un’occasione preziosa di visibilità e condivisione. Giunto all’ottava edizione (2026), questo calendario unisce pittura, poesia e biografie in un’opera a colori che accompagna i dodici mesi dell’anno. Tra i partecipanti selezionati spicca Amalia Gabriella Pasti, poetessa lombarda, presente con una sua poesia.
Il calendario, ideato e promosso da Sonia Demurtas (critica d’arte, poetessa e presidente dell’Accademia di Arte e Poesia Fior di Loto), non è un semplice strumento per segnare i giorni. È un vero e proprio “viaggio emozionante” e un’opera collettiva: ogni mese ospita un artista o un poeta con foto, breve biografia e un articolo di presentazione. Le opere pittoriche vengono esposte (spesso a Palazzo Gagliardi o in occasione della Biennale di Vibo Valentia), accompagnate da letture poetiche. La selezione è accurata e ristretta (circa 40 posti), destinata ad autori di livello, e ogni partecipante riceve un attestato di merito.
Amalia Gabriella Pasti, proveniente dalla Lombardia, fa parte di questa rosa di talenti selezionati per il 2026 insieme a nomi da tutta Italia (e oltre). La sua presenza dimostra come il progetto dia spazio a voci autentiche, anche di chi non è necessariamente “di prima linea” mediatica, valorizzando la poesia come gesto di condivisione e bellezza quotidiana. In un’epoca in cui la poesia rischia di restare confinata in spazi ristretti, iniziative come questa la riportano al centro, mescolandola all’arte visiva e offrendo una vetrina concreta.
### Perché partecipare (e perché Amalia è un esempio ispirante)
Il Calendario SD Collection nasce da una “fervida immaginazione che unisce poesia e arte a tutto tondo”. Non lascia nulla al caso: ogni autore viene presentato con cura, le opere sono selezionate con attenzione e il prodotto finale è un oggetto di prestigio che circola, viene esposto e viene letto. Partecipare significa:
- ottenere visibilità nazionale (e talvolta internazionale);
- entrare in una rete di artisti e poeti;
- vedere la propria opera o i propri versi pubblicati in un contesto elegante e curato;
- ricevere riconoscimento formale (attestato) che arricchisce il curriculum;
- contribuire a un progetto collettivo che promuove speranza, colore e meraviglia.
Amalia Gabriella Pasti, con la sua poesia inclusa, incarna proprio questo spirito: una voce che si unisce ad altre per dare forma a un anno intero di bellezza. È un invito concreto: se scrivi poesie o crei arte, non tenere i tuoi versi o le tue opere nel cassetto. Progetti come questo esistono proprio per farle uscire e farle incontrare un pubblico.
Il calendario viene presentato pubblicamente (con mostre, letture e spesso eventi collaterali come sfilate di foulard artistici ispirati ai partecipanti). È un’esperienza che va oltre la semplice pubblicazione: è partecipazione a una comunità creativa.
Se ami la poesia e l’arte, lascia che l’esempio di Amalia Gabriella Pasti e degli altri autori del Calendario SD Collection 2026 ti sproni. Cerca le prossime selezioni (seguendo i canali di Sonia Demurtas / SD Collection o dell’Accademia Fior di Loto), prepara i tuoi versi o le tue opere e candidati. La poesia vive quando viene condivisa, e questi calendari artistico-poetici sono uno dei modi più belli e concreti per farla vivere tutto l’anno.
La bellezza, come i mesi, passa. Meglio accompagnarla con parole e immagini che restano.



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