Giovanni Alberghina (Govani): il poeta della nostalgia siciliana nel Calendario Artistico Poetico

Giovanni Alberghina (Govani): il poeta della nostalgia siciliana nel Calendario Artistico Poetico
Giovanni Alberghina, conosciuto anche con lo pseudonimo di Govani, è un poeta siciliano nato a Grammichele (Catania) il 18 aprile 1959. Insegnante di scuola primaria presso l’Istituto Comprensivo G. Verga di Scordia, nella provincia etnea, Alberghina vive diviso tra due grandi passioni: la musica – è pianista e compositore dilettante – e la poesia, che nei suoi versi si veste di tenera malinconia e di una profonda, intima solitudine. Le sue parole, pubblicate nel corso degli anni da diverse case editrici (tra cui S.D. Collezioni Editoriali, Il Feliciano e Genesi Editrice), hanno raggiunto molti lettori. Tra le opere personali si segnala *Frammenti poetici* (Santoro, 2014) e, più recentemente, *Una manciata di parole nostalgiche* (Libritalia.net, 2025), volume curato dalla critica letteraria e editrice Sonia Demurtas, arricchito dalle immagini dell’artista portoghese José Miranda e tradotto in portoghese per dialogare con il mondo lusofono e l’America Latina. Con Sonia Demurtas, presidente dell’Accademia di Arte e Poesia “Fior di Loto” e anima di SD Collection, Alberghina ha già pubblicato due volumi di poesie ed è stato presente in varie antologie poetiche da lei curate. La collaborazione tra i due rappresenta un percorso consolidato di valorizzazione della poesia contemporanea, in cui la sensibilità di Demurtas – poetessa, critica d’arte, pittrice e organizzatrice di eventi culturali – accompagna e amplifica la voce del poeta siciliano. ### Il Calendario Artistico Poetico: un viaggio di dodici mesi tra arte e versi Da diversi anni Sonia Demurtas porta avanti, attraverso l’Accademia Fior di Loto, la realizzazione del **Calendario Artistico Poetico** (SD Collection). Si tratta di un vero e proprio “compagno di viaggio” annuale: ogni mese ospita opere pittoriche e poesie di artisti e autori selezionati, spesso accompagnate da foto, biografie e note critiche. Presentato di solito a Palazzo Gagliardi o in altri luoghi significativi di Vibo Valentia (e in altre sedi), il calendario unisce visibilità, bellezza e promozione culturale, diventando un veicolo importante per far conoscere i partecipanti a un pubblico più ampio. Giovanni Alberghina sarà presente in una delle prossime edizioni di questo calendario. La sua inclusione conferma il riconoscimento della sua cifra poetica – fatta di memoria, nostalgia e intensità emotiva – all’interno di un progetto che da anni mette in dialogo pittura e parola, radici territoriali e respiro nazionale. ### La possibilità di un traguardo più alto: verso la Biennale Partecipare al Calendario Artistico Poetico di Sonia Demurtas e dell’Accademia Fior di Loto non è solo un’occasione di pubblicazione e visibilità: è anche un passaggio che può aprire porte verso contesti di maggiore prestigio. Il lavoro costante di selezione, catalogazione e promozione portato avanti da Demurtas (attraverso volumi come *Artisti e Poeti del terzo millennio* nelle sue edizioni Albo d’Oro e Platinum, mostre e eventi) crea un percorso di crescita per gli autori coinvolti. In questo senso, la presenza di Giovanni Alberghina nel calendario rappresenta un’ulteriore tappa che può favorire nuove opportunità, inclusa – in prospettiva – la possibilità di avvicinarsi a grandi vetrine internazionali come la Biennale di Venezia. Non si tratta di un traguardo automatico, ma di una proiezione naturale per chi, come Alberghina, unisce radicamento territoriale, coerenza poetica e collaborazione con una realtà culturale attiva e riconosciuta. La poesia di Govani continua così il suo cammino: dalle aule scolastiche di Scordia alle pagine dei volumi curati da Sonia Demurtas, fino al calendario che segna i mesi con versi e immagini, e oltre, verso orizzonti sempre più ampi. Un poeta che, con la sua “manciata di parole nostalgiche”, ricorda che la malinconia può trasformarsi in ponte, e che la Sicilia interiore sa parlare a chiunque sappia ascoltare.

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