Rubí Patricia Ferrer Mendiola: la pittura istintiva e simbolica di un’artista messicana alla Prima Biennale di Filogaso
Rubí Patricia Ferrer Mendiola: la pittura istintiva e simbolica di un’artista messicana alla Prima Biennale di Filogaso
Dal Messico alle colline vibonesi: la pittrice autodidatta Rubí Patricia Ferrer Mendiola porta le sue opere alla Prima Biennale di Filogaso, l’iniziativa culturale che dal 26 settembre 2026 trasforma il borgo in un centro di arte contemporanea.
Nata a Tecpan de Galeana, nello Stato di Guerrero, Rubí Patricia Ferrer Mendiola ha iniziato a dipingere nel 2023. Su richiesta del figlio, ha preso in mano il pennello per la prima volta e ha creato *Regalo per Abraham*, opera donata il giorno del suo compleanno. Da quel gesto intimo e spontaneo è nato un linguaggio visivo profondamente personale e riconoscibile.
Senza formazione accademica, ha sviluppato un processo creativo essenzialmente istintivo: non segue tecniche prestabilite né correnti artistiche definite. Dipinge seguendo l’intuizione, lasciando che emozioni, colori e immagini guidino ogni opera. La sua pittura è figurativa, simbolica e autobiografica. Si distingue per i colori vivaci, le campiture piatte e la presenza costante di figure femminili con gli occhi chiusi, divenute elemento chiave del suo immaginario. L’autoritratto occupa un ruolo centrale: attraverso di esso racconta il proprio mondo interiore, trasformando esperienze, emozioni e vissuti personali in storie visive.
Il suo percorso espositivo è iniziato il 9 febbraio 2024. In poco tempo le sue opere hanno superato i confini del Messico e sono state presentate in esposizioni negli Stati Uniti, in Italia, in Perù, Argentina, Colombia, Egitto, Iran, Corea del Sud e Filippine, estendendo la presenza artistica tra America, Europa, Medio Oriente e Asia.
Ora le sue tele arrivano a Filogaso. La Prima Biennale di Filogaso apre ufficialmente sabato 26 settembre 2026. L’inaugurazione segna l’inizio di una settimana interamente dedicata alle arti, con la mostra collettiva visitabile per sette giorni. L’evento unisce esposizione, poesia e riconoscimenti agli artisti che si distinguono per qualità, originalità e visione.
Un ringraziamento particolare va al Sindaco del Comune di Filogaso, Massimo Trimmeliti, che ha creduto nell’arte come motore di crescita e di rinascita del territorio, e a Sonia Demurtas, presidente dell’Associazione Fior di Loto, per il lavoro svolto nell’organizzazione e nella direzione curatoriale insieme al maestro Antonio Teti. Grazie al loro impegno, un borgo delle colline vibonesi diventa vetrina internazionale e punto di incontro tra talenti e comunità.
Le opere di Rubí Patricia Ferrer Mendiola, con la loro forza emotiva e il loro linguaggio autentico, dialogano con lo spirito della Biennale: valorizzare la creatività contemporanea e riportare l’arte al centro della vita dei territori. Un’occasione per scoprire una voce artistica che parla di interiorità, di donne e di storie personali attraverso il colore e l’immagine.






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