Agli artisti scelti per la Biennale di Vibo Valentia: siate orgogliosi di voi.

Se sei stato scelto per essere presente in questa Biennale sappi che
Ho la fortuna di poter scegliere. Posso dire sì a ciò che mi commuove e no a ciò che non risuona in me. Posso scegliere chi stimare, chi apprezzare, chi accompagnare in un percorso artistico. Posso rifiutare un’opera se non la sento comunicativa o se non la vedo autentica, posso rifiutare un testo se non mi convince, una poesia se non mi emoziona. Sono pochi, oggi, i curatori che si concedono ancora questo privilegio. Molti accettano l’inaccettabile, tacciono i propri pensieri, restano in silenzio come esseri muti: servi di chi ha i soldi, schiavi di chi può comprarli. Io ho ancora il privilegio e la libertà di dire no. No quando manca la qualità. No quando manca la bellezza. No quando manca la competenza. È proprio per questo che i miei eventi funzionano. È per questo che chi entra in un mio catalogo resta ammaliato dalla coerenza delle scelte. È per questo che ogni mia rassegna è un piacere per gli occhi e per l’anima. Sono felice di essere così come sono: vera, sincera, diretta e, soprattutto, corretta.
Sonia Demurtas, critica d'arte, curator, editor

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