Augusto Arrotta in Biennale
Augusto Arrotta: equilibri in tensione sulla scena della Biennale di Vibo Valentia
Nella suggestiva cornice del Valentianum di Vibo Valentia, storico complesso domenicano che da anni ospita le più significative iniziative culturali della città, torna protagonista l’artista messinese Augusto Arrotta. La sua presenza nella Biennale, a cura della critica d’arte Sonia Demurtas, non è una novità: Arrotta ha già partecipato in passato alle iniziative promosse dalla curatrice e dall’Accademia di Arte e Poesia Fior di Loto, consolidando un rapporto di stima e continuità creativa che oggi trova nuova espressione in questo importante appuntamento.
Nato a Messina e residente ad Altolia, Augusto Arrotta è pittore dalla ricerca intensa e coerente. Il suo percorso artistico, avviato fin dall’infanzia sotto lo stimolo di un’insegnante e di un primo dono paterno – una tela – si è sviluppato attraverso un ricco curriculum di mostre personali e collettive a livello nazionale. Presente in numerosi cataloghi d’arte, è vincitore del Premio Internazionale Catalani e del Premio Internazionale Città di Praga. La sua pittura, spesso realizzata a tecnica mista, indaga il confine sottile tra forze opposte: geometrie circolari, emblemi di perfezione e stabilità, vengono attraversate da schizzi violenti, colature e fenditure materiche. Il giallo oro, ricorrente nelle sue tele, funge da perno luminoso e da elemento di resistenza, capace di dare ordine al “caos” pittorico e di mutare a seconda del punto di vista dello spettatore. Opere “senza titolo” che rifiutano di fissare un equilibrio definitivo, lasciando spazio alla vibrazione vitale di ciò che ancora non è fermo.
In questa Biennale, Arrotta porta la forza della sua ricerca siciliana in dialogo con il mito e il futuro di Hipponion, contribuendo a un percorso collettivo che unisce arte visiva, poesia e visioni contemporanee. La presenza di un artista già noto al pubblico delle iniziative di Sonia Demurtas conferma la continuità di un progetto culturale che valorizza percorsi autentici e profondi.
Il taglio del nastro e il vernissage ufficiale della Biennale avranno luogo **sabato 11 dicembre alle ore 10** presso il Valentianum. Un momento solenne e conviviale che inaugurerà i giorni di esposizione, incontri e fruizione delle opere, aprendo le porte del complesso storico a artisti, appassionati e alla comunità.
Augusto Arrotta torna così a Vibo Valentia, portando con sé la tensione fertile dei suoi equilibri instabili e rinnovando, ancora una volta, il legame con la curatela di Sonia Demurtas. Un’occasione per sostare davanti alle sue tele e percepire quella vibrazione che nasce solo dove nulla è ancora del tutto fermo.



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