L'artista messinese Vittoria Arena ammessa in Biennale Hipponion Aeterna recensione a cura di Sonia Demurtas

Vittoria Arena sarà presente alla Biennale di Vibo Valentia.
C’è un filo sottile, quasi invisibile, che unisce i territori dell’anima quando l’arte decide di farsi viva. Vittoria Arena, nata a Messina e da sempre radicata nella sua città, porta con sé questo filo: un percorso creativo che ha attraversato anni di ricerca, trasformazioni e ascolto interiore, fino a giungere oggi alla Biennale di Vibo Valentia. Artista di consolidata presenza nel panorama contemporaneo, Arena ha costruito la propria voce attraverso mostre collettive e personali, ricevendo il consenso di pubblico e critica.
Il suo linguaggio, in continua evoluzione, è passato da una stagione di ricerca concettuale a un’espressività più libera e informale, sempre sorretta da una sensibilità intensa e autenticamente personale. Dal 2011 al 2013 ha animato la Galleria Kafka di via Cesare Battisti a Messina, spazio di promozione dell’arte e della cultura contemporanea. È inventrice e titolare del brevetto «Simbiosi», selezionato da Endemol Rai per il programma "Colpo di Genio": un’intuizione che già rivelava la sua capacità di unire visione e sperimentazione. Tra i riconoscimenti che hanno scandito il suo cammino: il Premio Speciale per la pittura al Chiostro di Monreale (2015), il I Premio Grafico-Pittorico della Facoltà di Scienze e Matematica di Messina, e il Premio Donna Siciliana (2018), tributo alla sua spiccata personalità eclettica. Le esposizioni più recenti ne confermano la proiezione nazionale: Luci sulla Biennale a Palazzo Pisani Revedin – Venezia (agosto 2026), il Vernissage ✍️Universo Femminile, in via Margutta a Roma (settembre 2026), e la selezione al Premio Città di Cortona «Gino Severini» 2026, ancora in corso. Oggi Vittoria Arena entra a far parte del dialogo della Biennale di Vibo Valentia, ideata e diretta da Sonia Demurtas. Porta con sé non solo le sue opere, ma una presenza che sa di radici e di apertura, di Sicilia e di orizzonti più ampi. In un tempo in cui l’arte rischia di disperdersi nel rumore, Arena sceglie ancora di ascoltare, di trasformare, di restituire.
E la Biennale di Vibo Valentia, con la sua vocazione a creare ponti tra linguaggi e territori, le offre lo spazio giusto per continuare a farlo. (Sonia Demurtas) per contatti con l'artista Instagram: @vichy_arenart vittoria.arena@gmail.com

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